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La Vastese prova ad espugnare il campo del Monticelli

Da una parte l’attualità, con l’obbigo di provare in tutte le maniere a lottare fino alla fine per la vittoria del campionato oppure, in seconda battuta, per raggiunger quel piazzamento play off in ogni caso utile sia per fare incassi che per tenere accesa la fiammella della speranza.
Dall’altra la necessità di allargare i quadri societari in vista di quelli che saranno il futuro del calcio a Vasto. Insomma, necessitano altre risorse.
In mezzo a tutto questo la sfida in programma questo pomeriggio sul neutro di Monte San Giusto, contro il Monticelli, assume una importanza fondamentale, sia per la classifica che per il morale di tutto l’ambiente, un po’ depresso dopo gli ultimi pareggi che hanno frenato la marcia della squadra biancorossa.
IL RIENTRO DI PRISCO: La bella notizia è, senza ombra di dubbio, rappresentata dal rientro del centravanti: da quando non gioca lui (il forte attaccante napoletano ha dovuto scontare tre giornate di squalifica dopo l’espulsione subita nei muniti finali della sfida con il san Nicolò), la Vastese ha segnato con il contagocce e, di fatto, ha rallentato la propria marcia.
Oggi Prisco torna a guidare l’attacco biancorosso con una gran voglia di tornare a far gol. Ma a Monte San Giusto non sarà solo questa la novità del reparto offensivo dal momento che Gianluca Colavitto sembra intenzionato a dare un turno di riposo a Felici, preferendogli Galizia. Intoccabile, con la speranza che torni a fare la differenza come prima di Natale, Nicola Fiore.
Per il resto solo conferme per una squadra che finora, al di là di qualche appannamento, ha sempre fatto bene.
OBIETTIVO TRE PUNTI: Il Monticelli è una squadra giovane, aggressiva, pericolosa. Un avversario che fa della corsa la sua arma migliore. Cosa che sorprese i biancorossi nel match di andata, finito in parità.
Ecco perché oggi la Vastese, per tornare a casa con l’intera posta in palio, oltre a far pesare sul piatto della bilancia un maggior tasso tecnico e le proprie individualità, dovrà disputare una partita di grande sacrificio. Insomma, non dovrà tirare la gamba indietro.
“Non lo abbiamo mai fatto – dice Giancluca Colavitto i ragazzi finora, su ogni campo e contro ogni avversario, hanno sempre dato il massimo. Poi, è chiaro, ci può stare qualche domenica storta ma francamente alla squadra, sotto il punto di vista dell’impegno e dell’abnegazione, non posso rimproverare sulla nella maniera più assoluta. Ecco perché i fischi di domenica scorsa non mi sono piaciuti. Con il San Marino abbiamo dato tutto, meritavamo i tre punti. Prisco? La sua assenza l’abbiamo accusata, è inutile nasconderlo. Adesso, però, non carichiamolo di troppo responsabilità perché per battere il Monticelli, oltre ai suoi gol, c’è bisogno che tutta la squadra giochi una partita all’altezza della situazione”.
Anche oggi la Vastese non sarà sola: il cuore della Curva D’Avalos sarà presente anche sulle gradinate di Monte San Giusto. Finora i tifosi biancorossi non hanno fatto mai mancare il proprio apporto alla squadra, sia in casa che in trasferta. Anche per questo i fischi di domenica scorsa, seppur ingenerosi, ci possono anche stare. Basta una vittoria per rimettere le cose a posto. Ed oggi, a Monte San Giusto, l’occasione è di quelle buone. Di quelle da prendere a volo.
LA FORMAZIONE: Russo; Manisi, Campanella, Allocca, Mensah; Tafili, Manzo, Cosenza; Prisco, Fiore, Galizia.

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