Banner Top
Banner Top

E se restasse in Australia?

La delegazione è tornata dall’Australia, Lapenna no. Ha deciso di prolungare la sosta. E se restasse fino a maggio 2016? È un’idea e chiedo al fido Ventrella di trasmettergliela anche perché, francamente, non ne avvertiamo la mancanza. Le strade bucate, Palazzo d’Avalos cadente, il nuovo comandante dei vigili già deciso (sempre che la paura non faccia cambiare cavallo), il Mercato di Santa Chiara in attesa del privato che riceverà 20 mila euro annui di premio, il Parcheggio multipiano da accatastare, gli espropri da pagare, l’ex Asilo Carlo Della Penna da affidare a qualche altra operazione spericolata, i 5 milioni di euro (già diventati più di 7) di tributi da riscuotere, con Lapenna o senza Lapenna restano questioni sul tappeto. La sua vacanza è iniziata nel lontano 2006 e non è ancora terminata.

Ivo Menna informa che sono aumentati sensibilmente i poveri che fanno ricorso ai pasti della Caritas, gli indici economici della città sono tutti in picchiata, il commercio ai minimi storici, il turismo una parola vuota mai riempita di contenuti, i nove anni di Lapenna una grande delusione. Se torna o non torna cosa cambia? Noi gli auguriamo di godersi giorni, mesi, anni, di immeritato riposo insieme alla sua dolce metà (o tre quarti). La terra dei canguri è notoriamente ospitale. A Vasto, invece, i cinghiali hanno ormai fatto ingresso in città. Ieri, sull’Istoniense, uno di loro cercava casa Lapenna. Non per odio, non per alimentare la macchina del fango, ma per un caro saluto. Fino all’anno prossimo sarà pur sempre il loro Sindaco.

Davide D’Alessandro

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.