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Vasto, è caccia ai responsabili

È chiaro che l’incendio della scorsa notte è stato di origine dolosa. E questa volta ha fatto più danni dei precedenti visto che le auto distrutte dal fuoco in via Casetta sono addirittura 4. L’inferno è scoppiato alle 23,30 di ieri. La prima auto ad andare a fuoco è stata una Fiat Punto. La violenza del rogo, alimentato anche dal forte vento, ha fatto sì che l’incendio si propagasse anche alle vetture parcheggiate a distanza ravvicinata. Non è stato semplice spegnere l’incendio. Non è stato facile il lavoro dei vigili del fuoco, prontamente intervenuti sul posto. Attimi di tensione e tanta paura dalle numerose famiglie che risiedono nel popoloso quartiere a nord della città.

Sull’accaduto stanno indagando sia gli agenti del Commissariato di Vasto che i carabinieri della locale Compagnia. Indagini che si preannunciano non facili anche se diverse testimonianze raccolte in queste ultime ore farebbero pensare che quanto prima gli inquirenti riusciranno a risalire ai responsabili. Per il vice-questore Alessandro Di Blasio si tratta probabilmente di una vendetta personale. “Comunque, stiamo effettuando delle attente verifiche nei rapporti personali della proprietaria dell’auto incendiata”. Insomma, la caccia è partita. La speranza di tutti è che quanto prima le forze dell’ordine riescano ad arrestare i responsabili degli ultimi roghi. Come si ricorderà, infatti, solo qualche settimana fa, sempre in Via Casetta, era stata distrutta dal fuoco un’altra vettura. Insomma, il problema è serio e preoccupa non poco popolazione, forze dell’ordine e istituzioni.

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