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“Non si può morire di lavoro!”

morto sul lavororiceviamo e pubblichiamo

In una conferenza stampa del 3 dicembre 2012, come Partito, tramite Carmine Tomeo (Segreteria Regionale- Responsabile settore Lavoro), presentammo uno studio approfondito sulle morti sul lavoro, dimostrando quanto tragicamente questo tipo di incidenti non solo, in Abruzzo, tendono a non diminuire affatto ma, anzi, ci posizionano, come regione, tra le ultime in Italia quanto a rispetto dei criteri di sicurezza sui luoghi di lavoro. A fronte di questi dati sconcertanti (link per approfondimenti), non possiamo tacere, soprattutto dopo aver appreso del tragico destino di un ragazzo del nostro Paese, Christian Tambelli, morto ieri proprio sul lavoro tra lo sgomento e l’incredulità di tutti noi. I compagni di Cupello, oltre a voler manifestare la propria vicinanza ai familiari, agli amici di Christian, a seguito di quanto appreso dalla stampa odierna in riferimento alla denuncia da parte della Cgil Molise (la quale sostiene senza mezzi termini che ciò che è successo a Christian non è stata una tragica fatalità, bensì la conseguenza di una serie di infrazioni di norme sulla sicurezza), chiedono con rabbia, con dolore, con indignazione delle risposte sull’accaduto, chiedono che la magistratura faccia chiarezza su eventuali responsabilità da parte della ditta, chiedono di sapere se si tratta dell’ennesima morte “di lavoro”, perché di lavoro non si può più morire , in questo modo, schiacciati da un palo, a 29 anni, mentre si compie il proprio dovere, non è accettabile che questo avvenga vivendo in un Paese moderno, le cui basi risiedono in una legislazione che tutela i lavoratori e i loro diritti. Noi non dimenticheremo, non faremo finta che nulla sia accaduto, non abbasseremo la guardia, non ci nasconderemo dietro a belle parole di solidarietà che vengono dispensate anche nei confronti della stessa ditta da politici locali e cittadini comuni, noi chiederemo verità e giustizia fino alla fine, affinché nulla di tutto questo si ripeta ancora. Il lavoro dovrebbe nobilitare l’Uomo e non ucciderlo!

La Segretaria del Circolo di Cupello di Rifondazione Comunista
Marilisa Spalatino

Il Direttivo di Circolo PRC Cupello/San Salvo
Donatello D’Alberto
Giuliana Ricciardi
Giuseppe Sanese

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