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Ma i cibi “light” fanno dimagrire davvero?

La vendita dei cibi light è cresciuta in maniera esponenziale, infatti il 70% dei prodotti alimentari esiste anche nella versione light (leggera). Questi prodotti si sono affermati grazie soprattutto a coloro che vogliono seguire un regime ipocalorico per perdere peso. Ma aiutano veramente a mantenere il peso forma? Inoltre sono più salutari? Un prodotto per essere definito light, secondo la normativa europea, deve presentare un contenuto nutritivo ed energetico inferiore di almeno il 30% rispetto a quello tradizionale. La diminuzione delle calorie può avvenire riducendo o la quantità degli zuccheri o quella dei grassi, gli zuccheri vengono sostituiti dagli edulcoranti ed i grassi da miscele proteiche o di carboidrati, si potrebbero impiegare anche sostituti artificiali del grasso come alcune sostanze sintetiche. Quindi un prodotto light potrebbe aiutare a ridurre le calorie introdotte giornalmente, ma non sempre è più vantaggioso della versione non light. Infatti non si può affermare che i prodotti light non facciano ingrassare o possano essere consumati liberamente perché spesso la convinzione di assumere meno calorie può portare a consumarne una porzione maggiore. Una ricerca dell’università della Georgia, afferma addirittura che gli alimenti pubblicizzati per il loro basso contenuto calorico e per la loro capacità a controllare il l’aumento di peso, potrebbero in realtà fare ingrassare, oltre a favorire problemi come l’infiammazione cerebrale e problemi metabolici. Secondo chi ha portato avanti la ricerca, praticamente nei prodotti low fat tutti i grassi vengono sostituiti dagli zuccheri, per cui pur essendo meno calorici di uno stesso cibo con un normale contenuto di grassi, non fanno dimagrire. Pochi grassi si traduce in più zuccheri che fanno male al metabolismo e aumentano il rischio di diabete. Inoltre l’eccesso di zuccheri  si trasforma in grasso anche se si consumano meno calorie rispetto ad una dieta bilanciata e sembra che i cibi light diano meno il senso della sazietà e per questo porterebbero a mangiarne di più; un dessert o una crema light sono comunque alimenti ad alto contenuto energetico ed è necessario, comunque, moderarne l’assunzione. Un altro aspetto importante da tener presente è la qualità nutrizionale del prodotto, gli alimenti light durante i processi di trasformazione possono perdere vitamine e acidi grassi essenziali ed essere addizionati di additivi che anche se considerati innocui per la nostra salute, non forniscono sostanze utili al nostro organismo. Quindi è importante che la scelta di questi alimenti sia accompagnata dalla consapevolezza che è indispensabile modificare le proprie abitudini alimentari. Concludo affermando che per fare la scelta giusta bisogna sempre leggere l’etichetta e così vi renderete conto che è meglio poco che light.

Dr.ssa Manuela Di Silvio
Consulente nutrizionale- Farmacista
Rif. Pag. fb Dr.ssa Manuela Di Silvio

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