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I presidenti di Regione e Provincia sui luoghi delle frane sulla fondovalle Treste e la Trignina

La protesta dei sindaci del territorio del vastese e del basso Molise sembra aver finalmente scosso le coscienze del Governo regionale. Così, dopo l’incontro nell’Aula Vennitti nel corso del quale il Governatore d’Abruzzo aveva assunto impegni precisi, ieri mattina Luciano D’Alfonso si è recato sui luoghi maggiormente colpiti dal maltempo di fine novembre per un sopralluogo.

Con al suo fianco il presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, nei giorni scorsi invitato alle dimissioni da parte degli stessi primi cittadini del vastese, dal presidente della V commissione regionale, Mario Olivieri, e dal presidente di ANCI Abruzzo, Luciano Lapenna, si è, dunque, recato nella fondovalle Treste e sulla Trignina.
Sopralluoghi nel corso dei quali D’Alfonso e Pupillo hanno dovuto incamerare la rabbia dei sindaci di Palmoli, Fresagrandinaria, Lentella, Celenza Sul Trigno, Tufillo e Dogliola.

Per quanto riguarda il Treste, già questa mattina la Regione dovrebbe allertare il Genio civile chiedendone l’intervento, mentre entro 10 giorni dovrebbero essere completati i lavori dell’Anas sulla Trignina che potrebbe riaprire, mentre un n uovo cantiere sarà avviato all’altezza del torrente Annecchia, lo stesso che mette a rischio le attività della Granito Forte, l’impianto dove lavorano circa 200 persone e che è salito all’onore delle cronache perché impossibilitato a ricevere le materie prime, il che mette a serio rischio i livelli occupazionali.

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