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Il centrodestra verso le primarie, anche il Pd plaude la scelta

 

Ha spiazzato molti la mossa del centrodestra che, per la prima volta, ha scelto di ricorrere alle primarie per l’individuazione del candidato sindaco da schierare in campo alle elezioni comunali di maggio 2016.

Il percorso verrà illustrato oggi, alle 11.30, in una conferenza stampa indetta nella sede della società operaia, dove si ritroveranno fianco a fianco anche quei politici di lungo corso che non si parlavano più da anni e che ora, ironia della sorte, devono mettere da parte rancori e vecchie ruggini per raggiungere l’obiettivo di amministrare la città.

E’ il caso di Massimo Desiati, portavoce di Vasto 2016 e di Giuseppe Tagliente che nelle scorse settimane ha dato vita ad un nuovo movimento civico, Unione per Vasto.

Nel documento sottoscritto da partiti e movimenti civici manca la firma di Angela Pennetta, candidato sindaco di un gruppo di liste civiche che, benché invitata, non ha mai partecipato al tavolo.

“E’ solo una grande ammucchiata”, è il caustico commento dell’avvocatessa, “stanno facendo tutto questo solo per una spartizione di poltrone, non vogliono il bene della città. Non andranno da nessuna parte: i cittadini non hanno l’anello al naso”.

Insomma, commenti negativi si alternano a quelli favorevoli.

“Finalmente anche nel centrodestra hanno capito l’importanza di questo strumento di partecipazione democratica”, chiosa Angelo Bucciarelli della segreteria del Pd, unico candidato ufficiale, al  momento, del centrosinistra,  “le primarie elevano il confronto politico, in caso contrario vincono la demagogia e il populismo”.

I democratici si ritroveranno il prossimo 29 novembre nella sala congressi del Gulliver Center, all’Incoronata, per discutere delle primarie che, con ogni probabilità, si terranno il 7 febbraio, in concomitanza con quelle indette a livello nazionale dal partito. Spetta all’assemblea decidere se allargare la consultazione democratica a tutta la coalizione o limitarla al solo Pd.

Diverso il metodo scelto dal Movimento 5 stelle.

“Stiamo lavorando al programma elettorale, la scelta del candidato sindaco viene dopo”, dicono alcuni militanti, “abbiamo istituito dei tavoli di lavoro, organizziamo incontri con i cittadini nei vari quartieri, raccogliamo proposte e suggerimenti. Ognuno mette a disposizione la propria esperienza”.

Anna Bontempo

 

              

 

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