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Il Consiglio comunale ha approvato una nuova delibera per l’acquisizione degli impianti sportivi salesiani

Tra i punti dibattuti nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale l’ennesima delibera per la procedura di acquisizione al patrimonio comunale degli impianti sportivi dell’istituto salesiano. Le strutture (campo di calcio, palestra e parcheggi attigui) sono state ultimate nel 2004 grazie anche alla contrazione di un mutuo con il Credito sportivo con rate annue di 135 mila euro che, a distanza di circa 10 anni, l’Opera salesiana ha constatato di non poter più onorare.

Di qui l’offerta proposta al Comune di Vasto di acquisire gli impianti nati per i giovani e la città affinché restino a disposizione della città e non vengano rilevati dal Credito sportivo che avrebbe facoltà di rientrare dei propri finanziamenti nei modi che riterrebbe più opportuni.

Il Comune di Vasto, e quindi i cittadini, dopo la votazione nell’Aula Vennitti del 21 febbraio 2014 che ha espresso parere positivo sull’acquisizione, deve subentrare nella quota restante del mutuo superiore a 1 milione di euro acquisendo gli impianti da affidare, con successivo avviso di gara, in gestione.

La delibera approvata nell’ultima Consiglio di venerdì scorso è stata espressamente richiesta dal notaio Carabba che sta seguendo tutta la vicenda ed ha ottenuto il via libera nonostante le perplessità sollevate dalle opposizioni che hanno poi optato per l’astensione.

In particolare è stato Massimo Desiati a rilevare la necessità che vi sia una stima reale dei beni da acquisire (anche se da Palazzo di Città hanno sempre parlato di un valore intorno ai 4 milioni di euro), così come di una stima tecnica delle spese da sostenere per rimettere le strutture nello stato ottimale per la loro usabilità (a cominciare dai lavori necessari al campo di calcio fino a quelli per gli spogliatoi); e non solo, perché il portavoce dell’intergruppo comunale Vastoduemilasedici ha chiesto se in tutta l’operazione si sia tenuto conto anche una valutazione delle ricadute che avrà l’acquisizione delle strutture sul bilancio comunale e del sentimento di quei cittadini che nel corso degli anni hanno sostenuto la realizzazione delle strutture. Non ultimo, il fatto che le delibere finora approvate non presentano alcun indirizzo di gestione. C’è poi il mistero della I rata del mutuo che figurerebbe già pagata dal Comune senza che vi sia stata acquisizione, ma Molino ha chiarito come sia stata calcolata come residuo passivo di Bilancio, ma mai saldata.

Sulla opportunità dell’acquisizione non vi sono state altre voci fuori dal coro anche perché il sindaco Luciano Lapenna ha voluto “rassicurare i consiglieri che nessuno ha provveduto a pagare alcunché senza la regolarizzazione degli atti”. Inoltre, di fronte all’approvazione di un atto meramente prodromico alle procedure di acquisizione, “nel prossimo Consiglio comunale rifletteremo sulla possibilità di gestione pubblica e aperta alla comunità vastese”.

Luigi Spadaccini
(spadaccini.luigi@alice.it)

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