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La Regione Abruzzo e il presidente D’Alfonso si dimenticano di San Salvo

La visita del governatore della Regione Luciano D’Alfonso nei territori colpiti dalle frane, vedasi Castiglione Messer Marino, Torrebruna e Celenza Sul Trigno ha provocato il forte risentimento del primo cittadino di San Salvo Tiziana Magnacca, a capo dell’Amministrazione che guida una città pesantemente colpita dal maltempo del 4 – 6 marzo.
E il sindaco affida a una nota tutta la sua amarezza, documento che inizia con un laconico “siamo ancora in attesa della presenza fattiva e visibile della Regione Abruzzo nel Comune di San Salvo dopo il maltempo che ha colpito la nostra Città il 5 e 6 marzo scorsi.

“Tra i sopralluoghi che il governatore Luciano D’Alfonso sta facendo in gran parte dei luoghi della nostra regione colpiti da eventi calamitosi – commenta il sindaco Magnacca – non era prevista una visita nella nostra città e nella zona della marina, dove si sono contati danni per l’esondazione del torrente Buonanotte. Ieri mattina era nell’alto Vastese ma evidentemente per tornare a L’Aquila avrà preferito un altro percorso evitando il litorale di San Salvo”.
Infatti, si ricorda come ad oggi a parte il tavolo tecnico organizzato lo scorso 13 marzo a San Salvo dalla Amministrazione comunale sansalvese, ”non siamo stati convocati né contattati dalla Regione – accusa il primo cittadino – per verificare la fattibilità di un intervento serio e strutturale sul torrente Buonanotte. Solo il tempestivo intervento dell’Amministrazione comunale e il sacrificio dei cittadini e dei volontari della Protezione civile e dei Vigili del fuoco ha consentito la gestione dell’emergenza.

Ad oggi nessun intervento di pulizia e di bonifica è stato ancora fatto al corso del torrente Buonanotte. Siamo preoccupati perché resta alto il rischio, in caso di nuove e violenti piogge, che ciò che è accaduto possa ancora ripetersi”.

«A nessuno dell’amministrazione regionale è interessato verificare personalmente i danni. Sicuramente una vicinanza anche fisica avrebbe dato un senso maggiore di presa coscienza e concretezza rispetto al dramma vissuto dai miei concittadini. Restiamo in attesa di un segno di vitalità da parte della Presidenza della Regione Abruzzo per la nostra città e per territorio del vastese interessato dalla calamità dello scorso 5 e 6 marzo» conclude il sindaco Magnacca.

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