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Dopo otto anni il piano spiaggia è in alto mare

Il piano marittimo regionale è stato approvato, ma il piano spiaggia comunale è in alto mare. Hanno ben poco da sorridere gli operatori locali che attendono da decenni lo strumento di programmazione del litorale, un documento che tra incarichi, pareri legali, osservazioni e valutazione ambientale strategica si è perso nei meandri della burocrazia. “Dal 28 gennaio è in pubblicazione lo studio di valutazione ambientale strategica – spiega l’assessore all’urbanistica Luigi Masciulli – l’iter sta andando avanti e non credo che potrà subire ulteriori ritardi dopo l’approvazione del piano marittimo regionale”.

Non azzarda previsione il delegato della Giunta Comunale che l’anno scorso aveva indicato come termine per la procedura il mese di novembre, abbondantemente superato visto che siamo alla fine di febbraio. Insomma, nonostante il mandato dell’amministrazione di centrosinistra ormai agli sgoccioli – le elezioni comunali ci sono il prossimo anno – il piano spiaggia è ancora in gestazione, con la certezza che neanche la prossima estate i balneatori avranno a disposizione l’importante strumento di programmazione del litorale. “Bisogna fare in fretta perché di tempo se ne è perso già abbastanza – ammonisce Simone Lembo, direttore della Confesercenti e consigliere comunale del Pd – le imprese turistiche hanno bisogno di regole certe sulla pianificazione. Se ci sono degli aggiustamenti da fare si proceda in fretta. I ritardi non si possono più giustificare”.

Insomma, a distanza di otto anni dall’avvio dell’iter, il piano spiaggia non è ancora in dirittura d’arrivo. Nel frattempo le stagioni balneari si susseguono senza alcuna certezza per chi vorrebbe investire sul litorale. Risale al 2007 l’affidamento dell’incarico all’ingegner Piccirilli. Un anno dopo lo stesso Comune chiedeva all’avvocato Marina D’Orsogna una consulenza legale per la predisposizione degli atti amministrativi, dei bandi per le nuove concessioni e per le controdeduzioni e osservazioni.

Nel 2011 la variante veniva adottata dal Consiglio Comunale, passaggio necessario per la successiva pubblicazione all’albo pretorio e per consentire la presenza delle osservazioni. Quattordici quelle pervenute alla scadenza dei termini. Non finisce qua. Nell’ottobre 2013 viene affidato un nuovo incarico per la redazione della valutazione ambientale strategica (Vas) alla società Abruzzo Ambiente srl di Rocca di Mezzo. Sono passati altri due anni e l’iter non è ancora concluso.

Anna Bontempo
(Il centro)

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