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Vasto, ore di apprensione per Ebola

ospedale600x200Apprensione sicuramente. Preoccupazione. Ed anche un filo di tensione per qualche ora. Poi, però, gli accertamenti del caso e la ragione hanno prevalso su tutto e su tutti. È stata una giornata difficile quella appena trascorsa per gli ospedali di Lanciano e Vasto. La colpa è tutta della psicosi per il virus ebola che ieri, come si ricorderà, ha fatto registrare in Europa, il primo caso di contagio. Ma che cosa è successo nel vastese? La preoccupazione iniziale ha fatto scattare l’allarme quando una donna di mezza età si è fatta accompagnare al Pronto Soccorso dell’ospedale di Lanciano per dei controlli. La donna era da qualche giorno rientrata dal Ghana. Immediatamente, in via precauzionale, i medici di Lanciano hanno predisposto il suo trasferimento a Vasto, al reparto di malattie infettive diretto dalla dottoressa Maria Pina Sciotti.

Dopo i primi controlli del caso l’allarme è rientrato ed il primario del reparto ha spiegato, attraverso le colonne  del quotidiano il Messaggero, la situazione. Secondo la dottoressa Sciotti la donna, al momento del ricovero, non presentava febbre nè altri sintomi riconducibili al virus. Il Ghana, poi, non rientra nei Paesi a rischio indicati dall’Oms. Ed è per questo che non c’è stato bisogno di alcun isolamento nel reparto anche se i medici hanno in ogni caso attivato il protocollo operativo. Dopo tutta una serie di accurati accertamenti, i sanitari dell’ospedale di Vasto hanno accertato che la paziente è affetta da una forma di dermatite acuta. E l’allarme è rientrato.

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