
Per la commissione proprio questo fatto è stato ostativo. Alla selezione pubblica per la direzione artistica del prestigioso teatro vastese hanno partecipato diciassette professionisti. Solo cinque, però, sono stati ammessi al colloquio: sono, oltre a Bellafronte, Rocco Pugliese Ferola, Sandro De Palma, Damiano Binetto e Fabio Poggiali. Cosa succederà adesso? È francamente difficile prevederlo anche se appare scontato un ricorso del maestro Bellafronte, pronto a diffidare il Comune e, in ultima battuta, a rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale. Chiederà, in estrema sintesi, che il Comune ponga rimedio ad una situazione, per lui, di grave pregiudizio. A guardare il bando, però, non sembrano esserci dubbi: tra i requisiti richiesti c’è quello “di non aver riportato condanne penali”. Anche se, fanno sapere dall’entourage di Bellafronte, il reato di ingiuria è di natura privata e, di conseguenza, non rientrerebbe tra le ipotesi contemplate dalla legge.