Provincia: a rischio l’erogazione dei servizi agli studenti diversamente abili

trasporto_disabiliE’ stata fissata per giovedì 24 luglio alle ore 11.30, presso l’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione a Pescara, la riunione richiesta da Enrico Di Giuseppantonio, Presidente della Provincia di Chieti e Presidente dell’UPI Abruzzo, Antonio Del Corvo Presidente della Provincia dell’Aquila, Walter Catarra Presidente della Provincia di Teramo e Guerino Testa Presidente della Provincia di Pescara attraverso una nota indirizzata all’Assessore Marinella Sclocco, preso atto dell’impossibilità di garantire alla riapertura dell’anno scolastico 2014-2015 l’erogazione dei servizi agli studenti diversamente abili che frequentano le scuole superiori, ovvero il trasporto e l’assistenza specialistica e, per quanto riguarda ciechi, sordomuti e ciechi pluriminorati, l’assistenza educativa domiciliare.

I Presidenti delle Province Abruzzesi ricordano che la Regione ha delegato le funzioni senza garantire risorse adeguate, con la previsione di un  cofinanziamento del 50% non rapportato alle reali richieste di assistenza e che negli ultimi anni questo contributo si è ridotto al 20%. Le Province, dunque, hanno sostenuto le spese necessarie con fondi propri assicurando ugualmente la continuità dei servizi, tra mille difficoltà economiche.

“La situazione finanziaria delle nostre province oggi è notevolmente aggravata – dichiara il Presidente dell’Unione Province Abruzzesi nonchè Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio – Il Governo ha ridotto progressivamente i trasferimenti statali in prospettiva dell’abolizione delle Province senza tenere conto delle funzioni svolte, fino all’ultimo decreto 66/2014 che li ha sostanzialmente azzerati. La Regione già conosce nel dettaglio la situazione dei singoli enti. Le prospettive future dei servizi vanno affrontate senza temporeggiare e senza ignorare la legge Delrio attualmente in vigore che non ci attribuisce competenze in materia sociale. Dunque, ci aspettiamo di ricevere risposte chiare da parte dell’Assessore Sclocco che ringrazio per aver compreso l’urgenza e per aver accolto la richiesta di incontro con sollecitudine”.

“Nell’incertezza dell’assegnazione di queste funzioni sociali ad altro ente che la Regione spero provvederà ad individuare al più presto – conclude il numero uno in corso Marrucino – si denuncia l’impossibilità oggettiva di dare copertura finanziaria ai servizi fino alla fine dell’anno in corso, ma sentiamo il peso della responsabilità nei confronti delle associazioni che gestiscono i servizi per conto delle province e soprattutto delle famiglie degli studenti, loro devono essere messi nella condizione di organizzarsi di conseguenza e di non subire disagi eccessivi”.

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