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D’Alessandro: sul Multipiano chiediamo la rescissione del contratto

cnferenza stampa-opposizione-bilancio - 11La conferenza stampa di stamane ha toccato vari punti dell’ultimo Consiglio comunale. Alle parole di Sigismondi, sono seguite quelle di Davide D’Alessandro e Nicola del Prete, con il primo che si è concentrato soprattutto sul parcheggio Multipiano, da qualche giorno al centro della querelle politica dopo che la società che lo gestisce ha deciso di impiantare sul torrino un traliccio probabilmente destinato ad accogliere un’antenna di telefonia mobile.

“Le dichiarazioni con una punta di arroganza dell’assessore Marco Marra hanno avuto l’intento di scaricare il barile tutto sul SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive, ndr) – ha detto D’Alessandro – perché in politica si scarica spesso tutto su una sigla, perché la sigla sembra non avere dei riferimenti chiari. In realtà questa è una storia sulla quale bisogna andare ancora a fondo.

Dopo anni di pianti e di lamenti, il primo cittadino, di fronte a una struttura che noi comunque giudichiamo straordinaria, finisce per diventare non credibile nel momento in cui quando la “regala” a un imprenditore alla modica cifra mille euro al mese e non contento dei primi 30 anni la porta a poi a 45”.

Il consigliere di minoranza bacchetta l’assessore ai Servizi: “Il Suap, però, valuta dei pareri anche il parere favorevole del Comune di Vasto e questo vuol dire che o l’Amministrazione non conosce il parere dei suoi funzionari o li disconosce.  Vi è, quindi, una responsabilità originaria da parte dell’Amministrazione Lapenna”.

D’Alessandro, però, ci va giù anche più pesantemente quando aggiunge “Tutto ciò che il privato può sognare di fare, lo fa in virtù di un regalo che è stato fatto originariamente” e, poi, alza ancor di più il tiro: “Nel momento in cui il privato sogna di fare qualcosa che non si può si deve pensare a una rescissione del contratto altamente penalizzante per la comunità”.

A Nicola Del Prete è toccato parlare della mozione sul Coasiv: “quella della maggioranza – ha detto –era molto limitativa e incentrata solo sulla sede, ma alla fine siamo riusciti a far capire ai colleghi della maggioranza che il vero problema era la funzionalità e l’autonomia gestionale dell’ente che ha sempre funzionato. Con la mozione si vuole chiedere al Consiglio regionale di dare il giusto peso specifico al Consorzio vastese e anche la tutela delle alte professionalità”.

Del Prete poi si lancia in accuse dirette sul versante Tarsu e perizia della sede del Circolo anziani scomparsa. Sulla prima questione ha parlato di “atteggiamento bugiardo del Sindaco perché non è possibile che in Consiglio prenda in giro non solo i consiglieri di opposizione, ma anche quelli di maggioranza dicendo che non aumenteranno le tariffe quando sa che entro novembre dovrà trovare 1milione e 200mila euro dalla Tarsu. Vi sarà un aumento di tasse notevole”.

Sulla questione della perizia scomparsa il consigliere di minoranza chiama in causa anche Giuseppe Forte: “Ci sono delle dichiarazioni registrate in cui Forte dice Abbiamo sbagliato, la perizia tecnica fatta sull’immobile messo a vendita nel Piano delle alienazioni del Comune dell’immobile di piazza Marconi non è 400mila euro, ma è 660mila euro, per poi rimangiarsi tutto. Per questo valuteremo di rivolgerci alla Corte dei Conti”.

Luigi Spadaccini
(spadaccini.luigi@alice.it)

cnferenza stampa-opposizione-bilancio - 15
Le valutazioni del Piano delel alienazioni

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