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I resti dell’Udc contro Monti ed il gruppo unico

mennaNon si placa la foga autodistruttiva che ha investito l’Udc, alle prese con un futuro quantomeno incerto. Un Antonio Menna furibondo si è scagliato  contro la decisione del management nazionale del partito della vela crociata di costituire un gruppo unico in Camera e Senato con la Scelta Civica di Monti. Casini, Cesa e Buttiglione, secondo il capogruppo in Consiglio regionale, sono rei di aver portato il partito dell’Udc ai minimi storici nei risultati elettorali: “Un vero e proprio flop con scelte sbagliate, candidati imposti dall’alto e senza aver coinvolto dirigenti e il partito a livello regionale. Un’intera classe dirigente abruzzese umiliata con l’indicazione di candidature alle Politiche che non aveva nessuna logica a dispetto di chi nelle passate elezioni regionali ha mantenuto alto il consenso dell’Udc salvando il partito dalla scomparsa”

Menna, però, promette battaglia ed intanto organizza un incontro con la presenza dell’on. Mario Tassone, vice segretario nazionale dell’Udc “per dire a gran voce sì al congresso nazionale e no allo scioglimento del Partito. Non ammainiamo la bandiera scudocrociata e difendiamola con energia: non liquidiamo la storia dei democratici cristiani per Mario Monti” .

L’appuntamento è per domani pomeriggio, 2 marzo 2013 – alle ore 17,00, a Casalbordino Lido, presso l’Hotel Aragosta.

Lu. Spa.

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