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Vasto, nuovo ponte al Castello Caldoresco

Verrà sottoposto a manutenzione il ponte levatoio del Castello Caldoresco, l’imponente fortezza che domina piazza Barbacani, a due passi dal Municipio. L’intervento, autorizzato dalla Soprintendenza archeologica Chieti-Pescara, consiste nel rifacimento del tavolato in legno completamente degradato, sconnesso ed in parte marcio da parte di una ditta specializzata, la Woodhouse srl di San Salvo a cui sono stati affidati i lavori dell’importo di 6.887 euro. Attualmente l’accesso al ponte , ai fini della sicurezza, risulta interdetto tramite il posizionamento di una recinzione protettiva.

“Il Castello Caldoresco è di proprietà di privati, ma quella parte di fossato, compreso il ponte levatoio, è stata oggetto negli anni ’60 di un esproprio da parte della Soprintendenza e del Comune”, spiega l’assessore Alessandro D’Elisa, “in qualità di delegato ai servizi manutentivi ho quindi inteso elaborare una proposta progettuale, autorizzato dalla Soprintendenza, che prevede un intervento di manutenzione da effettuarsi con legno di larice austriaco con impregnante all’acqua colore noce scuro e successiva finitura protettiva della Renner. I lavori inizieranno prima di Pasqua”.

Sulle pessime condizioni del tavolato si era soffermato l’ex sottosegretario di Stato alla cultura, Vittorio Sgarbi durante la sua visita in città del 1° settembre 2023. In quella occasione il critico d’arte, accompagnato dalla vice sindaca, Licia Fioravante e dall’assessore alla cultura, Nicola Della Gatta, pur manifestando apprezzamenti per Palazzo D’Avalos, la Pinacoteca, il portale di San Pietro e le Terme Romane di via Adriatica, aveva riservato un appunto per il ponte levatoio del Castello Caldoresco, sollecitando i proprietari ad intervenire per restituire decoro al meraviglioso edificio.

“In realtà la procedura per il rifacimento del tavolato in legno era già stata avviata”, precisa D’Elisa, “ infatti l’autorizzazione della Soprintendenza risale al 24 Ottobre 2023”.

Costruito nel 1439 dal marchese Giacomo Caldora, sui resti di una fortificazione, il Castello Caldoresco è caratterizzato da quattro fabbricati disposti intorno ad un cortile rettangolare. Nel 1464 subì un assedio durato tre mesi contro le truppe di re Ferdinando I d’Aragona. Tra il 1605 e il 1697 venne adibito a tribunale e a carcere. A partire dal XVIII secolo la struttura perse il suo preminente aspetto militare e si adeguò ad un utilizzo residenziale. Oggi l’imponente edificio è in parte adibito ad uso residenziale, in parte ad uso commerciale. Infatti, al suo interno sono presenti anche un ristorante ed un B&B.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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