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Assunzioni alla Asl, Scopino: “Schael inganna le aree interne e premia le tessere di partito”

Per il presidente dell’Unione montana dei comuni del Sangro e sindaco di Montelapiano, Arturo Scopino, le maxi assunzioni annunciate dal direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti a favore delle aree interne della provincia chietina sono un “grande inganno”.

Nei giorni scorsi con delibera aziendale la Asl ha proceduto allo scorrimento di graduatoria per l’assunzione di 29 infermieri e 8 operatori socio sanitari per i territori di Gissi, Castiglione Messer Marino, Carunchio, Torrebruna, Roccaspinalveti, Pizzoferrato, Villa Santa Maria, Lama dei Peligni, Torricella Peligna, Casoli, Palena,  Paglieta,  Gamberale  e nell’ospedale di comunità ad Atessa.

Ma tale provvedimento, a detta dell’Unione montana dei comuni del Sangro, “nasconde invece la sottrazione di personale che è stata operata in questi cinque anni di governo regionale e di direzione della Asl Lanciano-Vasto-Chieti”.

“In questi anni – spiega il presidente Scopino – le assunzioni sbandierate non hanno coperto il numero del personale andato in pensione e prosegue la spoliazione dei servizi per le aree interne: personale non sostituito, servizi cancellati, impegni formali non mantenuti con i Comuni membri dell’area strategica Basso Sangro-Trigno, servizio di emergenza/urgenza h24 senza medico a bordo con la vergogna di destinare, con l’ultimo atto adottato nei giorni scorsi dal dgSchael infermieri seguendo il criterio della militanza di partito. Il dg Schael, probabilmente, per ringraziare la politica che gli ha appena rinnovato l’incarico a sei mesi dalle elezioni regionali, con un atto di arroganza, senza precedenti, fa figli e figliastri, decide chi deve essere assistito e chi deve essere lasciato in abbandono a se stesso, andando a penalizzare alcuni Comuni a vantaggio di altri nell’assegnazione di queste scarse risorse di personale”.

Scopino prosegue l’accusa dicendo di non riuscire a comprendere “come si siano potuti destinare, ad esempio, due infermieri al Comune di Gamberale, centro di poco più di 100 abitanti, dove il sindaco, guarda caso, è il segretario provinciale della Lega Nord, e ignorare centri più popolosi e strategici e comunque i Comuni montani quali Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Fara San Martino, Gessopalena, Lettopalena, Palombaro, Taranta Peligna, Altino, Archi, Borrello, Civitaluparella, Colledimezzo, Fallo, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Pennadomo, Pietraferrazzana, Quadri, Roio del Sangro, Roccascalegna, Rosello, Tornareccio, Castelguidone, Celenza sul Trigno, Fraine, San Giovanni Lipioni, Schiavi d’Abruzzo, attribuendo al Distretto di Villa Santa Maria solo uno infermiere che dovrà essere impiegato per una quindicina di Comuni.  Queste – conclude Arturo Scopino – sono ‘le prime risposte per il territorio” che il DG Schael trionfalmente annuncia, arrivate dopo 5 anni del nulla, a ridosso delle elezioni regionali, che umiliano i cittadini che vivono nei piccoli comuni montani della nostra provincia”.

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