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Vasto, L’artista molisana Lorella Ragnatelli chiude la sua prima mostra personale  con grande successo 

 

L’artista Lorella Ragnatelli chiude la sua prima mostra personale che si è tenuta presso le sale Bontempo di Palazzo d’Avalos a Vasto dal 21 al 28 agosto 2023.

La mostra di Lorella Ragantelli, molisana di Montenero di Bisaccia (CB), promossa dalla Associazione di Competenze Multidisciplinari – ACM per volontà del suo Presidente Carlo Viggiano, è stata realizzata con il supporto organizzativo degli associati ACM in accordo con l’Assessore alla Cultura dott. Nicola Della Gatta, la storica dell’arte Antonietta Aida Caruso e l’Artista Cesare Giuliani.

Con oltre 20 opere la pittrice ha saputo raccontare la sua personale visione con lo sguardo sempre rivolto alla vera arte, ovvero quella rinascimentale.
La mostra, curata dalla stessa Ragnatelli che è stata presente nelle sale espositive, è un viaggio emozionale attraverso i suoi temi prediletti dove le sensazioni visive, l’utilizzo della composizione, della luce e del colore sono gli elementi emblematici che caratterizzano le sue opere.

La Ragnatelli, ha esposto opere di dimensioni importanti tra le quali spiccano: Atropos “Ritorno alla terra”, “Le tre sorelle” che è uno dei dipinti più impegnativi tecnicamente e “Docet me vivere”.

Per la sua capacità di catturare le atmosfere, i colori, l’intensità della luce che trasferisce sulle tele, possiamo definirla per antonomasia, “L’artista della luce”.

Un’ artista alla perenne ricerca di stimoli e sperimentazione, in grado di rendere l’arte impegnata ma allo stesso tempo apparentemente “leggera” il cui scopo, da lei stessa dichiarato, è  la continua ricerca della luce, l’attenzione ai dettagli nonché alla perfetta resa anatomica dei corpi.

L’arte della Ragnatelli è influenzata sensibilmente da pittori italiani ed europei del primo Seicento dei quali segue i tratti stilistici, per questa  ragione abbiamo voluto darle l’appellativo di “caravaggesca” proprio perchè la sua arte si caratterizza per l’uso di forti contrasti tra luci e ombre, per la rappresentazione di persone e cose nell’immediatezza, per il modo di dipingeredal naturale e per lo scarso interesse per gli sfondi

La Ragnatelli è profondamente radicata nella tradizione italiana, la sua tecnica si ispira ai maestri come il Caravaggio, Artemisia Gentileschi e quelli contemporanei come Roberto Ferri, Giorgio Dante.

I temi rappresentati sono quelli della bellezza femminile, del dolore, dall’amore dalla decadenza e dalla rinascita come sentimenti contrastanti ma vitali, in chiave più moderna e contemporanea.

I protagonisti delle tele sono quindi i soggetti, lo sfondo passa in secondo piano e spesso non viene nemmeno dipinto. Le sue opere dunque sono facilmente riconoscibili dagli abili giochi di chiaroscuro che mettono in luce figure plasmate e concepite come intense apparizioni pregne di simbolismo.

“Abbiamo constatato che la mostra della Ragnatelli non ha voluto essere soltanto una vetrina per le sue tele ed il suo essere autodidatta, ma si prefiggeva in particolare come uno stimolo per i giovani artisti o per coloro i quali intendano avvicinarsi per la prima volta all’ arte pittorica, affinché le tante bruttezze del mondo attuale siano mitigate o, addirittura, vinte dalla bellezza insita nell’arte e dalla sua forza unificante”.

Così si è espresso il presidente dell’ACM Carlo Viggiano, interpretando il messaggio che la Ragnatelli ha voluto trasmettere attraverso la sua arte ai tantissimi visitatori che hanno affollato la sala Bontempo.“

Il finissage della mostra che si è tenuto lunedì 28 agosto, si è arricchito di presenze di notevole caratura con le performance della concertista Maria Gabriella Ciaffarini e della mezzo soprano Isabella De Massis. A conclusione  la poetessa Valentina Franzese ha dedicato una poesia alla pittrice. Rilevante e di pregio la presenza dei maestri di pittura Cesare Giuliani e Filippo Stivaletta.

Lorella Ragnatelli  è stata premiata con una targa dall’ACM, un attestato di stima di Cesare Giuliani e un quadro in pirografia dell’artista Alberto Conte. 

Alle signore rose rosse come omaggio floreale. La pittrice ha regalato al direttivo ACM e alle artiste che si sono esibite, una copia di una sua opera.

Ai maestri Cesare Giuliani e Filippo Stivaletta sono andate le confezioni dell’ottimo vino della cantina Terre del Tosone consegnato da Alessandro Roselli.

 

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