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Non solo il 25 novembre: mai più violenza contro le donne

E’ ricco e coinvolge gran parte delle arti, il programma della giornata internazionale contro la violenza sulle donne di Vasto. Il 25 novembre non deve restare una data isolata, ma occorre sensibilizzazione costante, affiancata all’azione dello sportello antiviolenza Frida di primo ascolto e accoglienza di San Salvo e al Centro Antiviolenza DonnaAttiva di Vasto.

#Maipiùsola, la performance artistica promossa dal Consorzio Matrix, in collaborazione con la Consulta Giovanile, l’Associazione Lory a colori, Habibi Art Design e Dafne Onlus aprirà le iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le  donne che si terranno questo pomeriggio a Vasto. Le donne, ciascuna donna, non deve essere più sola contro uomini che la umiliano e la maltrattano in diversi modi: questo il monito lanciato dalla performance #maipiùsola che girerà per le vie della città a partire dalle ore 17. “Il messaggio centrale delle iniziative è che la comunità sostiene le donne che subiscono violenza e, in occasione del 25 novembre, è unita nel far sentire alle donne la loro vicinanza; ciò è estremamente significativo”. – commenta Licia Zulli del Centro Antiviolenza DonnAttiva di Vasto, una realtà sul territorio da dieci anni.

Una rete di attori locali, infatti, ha collaborato alla realizzazione degli eventi di questa giornata per dire NO alla Violenza e ai femminicidi e Sì alla vita, alla rinascita e all’amore fondato sul rispetto.

Sempre alle ore 17, infatti, a Palazzo D’Avalos presso la sala Mattioli vi sarà l’inaugurazione della mostra fotografica Sei bella da morire organizzata dall’ANPI di Vasto in collaborazione con l’associazione Dafne Onlus e alle ore 18 presso il museo archeologico l’inaugurazione dell’installazione in porcellana Frammenti di vite spezzate di Miriam Melle promossa dell’università delle Tre Età, i cui oggetti artistici principali sono dei fazzoletti in porcellana che rappresentano ognuno una delle vite interrotte di una donna vittima di femminicidio.

A seguire, alle 18.30, in piazza Rossetti, la performance coreografica La voce del silenzio 2.0, promossa dal Centro Antiviolenza DonnAttiva, in collaborazione con il Centro di danza Etoile e un gruppo di 22 cittadini e cittadine. “La voce del silenzio 2.0, per i cittadini che vi hanno aderito, è il risultato dello svolgimento di un laboratorio espressivo iniziato ad ottobre, un vero e proprio percorso di consapevolezza sul tema della violenza contro le donne. Non è una semplice danza, ma una rappresentazione con il corpo di quello che le donne non dicono verbalmente”. – spiega Maria De Liberato. A chiudere la serata, vi sarà il concerto del Coro Polifonico Histonium, diretto dal maestro Luigi Di Tullio: il coro polifonico incarnerà la voce delle donne.

Al termine del concerto, sarà possibile visitare le due mostre d’arte Sei bella da morire e Frammenti di Vite spezzate a Palazzo D’Avalos. La mostra fotografica Sei bella da morire si potrà visitare da oggi 25 novembre fino al 27 novembre, dalle ore 17 alle 20 per quanto riguarda la giornata di oggi e di sabato, domenica 27 dalle 10 alle 13 (mattina) e dalle 17 alle 20 (pomeriggio).

Come si può vedere, il programma di oggi coinvolge la totalità delle arti: la bellezza e la grande capacità di espressione della scultura o della fotografia, della danza e della musica, adottano codici comunicativi differenti per offrire occasioni di riflessione a tutta la città sulla realtà di questo fenomeno strutturale e su come collaborare per prevenirlo e contrastarlo. Ogni giorno in Italia è uccisa almeno una donna per mano di un uomo, il più delle volte da un compagno, un marito, spesso solo perché ha lasciato correre degli atteggiamenti dell’uomo fortemente violenti o lesivi della sua persona o perché “ha dato un’altra possibilità” a quell’uomo che per lei, nonostante tutte le umiliazioni subite, restava importante. E che magari era anche il padre dei suoi figli.

Occorre una seria riflessione sulla piaga sociale della violenza contro le donne, una seria sensibilizzazione che parta dalle scuole di ogni ordine e grado, l’organizzazione di gruppi di autocoscienza maschili. Perché non sia solo il 25 novembre l’ “occasione” per parlare di violenza contro le donne.

Contemporaneamente alla sensibilizzazione e alla riflessione sulla violenza contro le donne, è necessario fare rete d’aiuto per le donne vittime di violenza, attività che lo Sportello antiviolenza Frida di San Salvo e il Centro Antiviolenza DonnaAttiva di Vasto svolgono, impegnandosi giorno dopo giorno, essendo anche Centri a rinvio di chiamata del numero verde nazionale 1522 anti violenza e anti stalking.

Centro Antiviolenza DonnAttiva a Vasto

aperto tutti i giorni 0873.366152

Sportello Antiviolenza Frida a San Salvo

aperto presso il centro Aldo Moro il giovedì dalle ore 10.00 alle 12.30

reperibilità 24 ore su 24 al numero 335.161175 

Nausica Strever

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