Banner Top
Banner Top

Mareggiate, appello del sindaco ai candidati

Tanti i danni che il forte vento dei giorni scorsi ha provocare agli operatori turistici di Casalbordino. Il lungomare Alessandrini ancora una volta è stato invaso dall’acqua. Il sindaco Filippo Marinucci che da anni chiede scogliere frangiflutto più alte, ha lanciato un invito a tutti i candidati alle prossime elezioni politiche.

Invito i candidati che si presentano nel Vastese per la Camera dei Deputati e per il Senato ad una riunione qui davanti al mare di Casalbordino. Chiedo anche ai sindaci della costa vastese di partecipare all’incontro. Sono stanco di chiedere l’elemosina. Aspetto ancora i 250mila euro promessi dalla Regione. E’ tempo di concretezza. I candidati devono prendere atto della situazione e dichiarare che cosa hanno intenzione di fare concretamente qualora dovessero essere eletti. Questa costa va protetta come merita. Invito i candidati ad un sopralluogo congiunto. Non bastano più le barriere sommerse. Il litorale va difeso ed è ora arrivato il momento di occuparsi concretamente della questione”.

“Quello che è accaduto sabato dimostra che davanti ad eventi naturali sempre più devastanti, tutto il litorale di Casalbordino va difeso con adeguati interventi”, conclude Marinucci che chiede a tutti i candidati di tutti i partiti e di tutte le liste di andare a verificare di persona quello che accade da anni.

Ora Marinucci aspetta una risposta dai candidati.

Paola Calvano

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.