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Botte alla madre, figlio allontanato da casa

Dalla continua richiesta di denaro era passato alle minacce e alle lesioni. La vita per una donna di 56 anni, residente a San Salvo, madre di un 21enne disoccupato, era diventata un inferno. Un incubo dal quale non riusciva a venire fuori. A tal punto da spingerla a chiedere aiuto alle forze dell’ordine.

Ieri, su richiesta del pm Vincenzo Chirico, il giudice Fabrizio Pasquale ha firmato la misura cautelare del divieto di avvicinamento del giovane alla casa materna e anche l’allontanamento da San Salvo, pertanto l’indagato accusato di maltrattamenti in famiglia deve lasciare il paese.

A parere del magistrato “gli istinti violenti del 21enne potrebbero degenerare in ben più gravi condotte”. Compito non facile per gli avvocati Raffaele Giacomucci e Isabella Mugoni, sostenere la difesa del ragazzo in quanto i suoi comportamenti sarebbero documentati.

Sono stati ascoltati i vicini di casa, il giovane aveva bisogno continuo di denaro e la madre manda avanti la casa con il solo reddito di cittadinanza. La donna ha riferito che il giovane da diversi mesi ha iniziato a fare uso di sostanze stupefacenti.  Negli ultimi tempi al diniego di dare denaro le aggressioni si erano intensificate al punto da doversi recare al pronto soccorso. Il referto medico parla di “trauma cranio cervicale da aggressione, traumi alla spalla e a un polso”. Il 21enne dovrà lasciare il paese e non potrà tornare senza l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria.

Paola Calvano

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