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Concorso vigili, i vincitori verranno assunti entro il 10 agosto

Potrebbero prendere servizio entro la prima decade di agosto i 15 agenti di polizia locale vincitori del concorso pubblico indetto dal Comune. E’ questa la tempistica indicata dal dirigente Vincenzo Toma che,  in qualità di presidente della Commissione d’esame,  ha seguito passo dopo passo la procedura concorsuale ormai agli sgoccioli.

Dei 50 candidati che si sono sottoposti alle prove scritte solo 27 sono risultati idonei. Dovranno quindi cimentarsi con la prova orale che si terrà il 26 e il 27 luglio nella sala “Aldo Moro” degli ex Palazzi scolastici di corso Nuova Italia. Nel frattempo l’opposizione consiliare incalza e parla di “candidati falcidiati”. Il numero dei partecipanti al concorso per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di 15 agenti di polizia locale si è infatti drasticamente ridotto, passando dagli iniziali 268 agli attuali 27.

“Non siamo stati severi: i candidati dovevano rispondere  a dei test con  risposta multipla, quindi ci siamo attenuti al conteggio matematico”, spiega Toma, “il 26 e il 27 luglio è in programma la prova orale. Tempo una quindicina di giorni per la documentazione e credo che entro il 10 agosto i nuovi agenti di polizia locale potrebbero prendere servizio. C’è l’assoluta necessità di assumere nuovo personale”, conclude Toma secondo il quale la maggior parte dei candidati è della zona e solo il 10% è di fuori. L’opposizione consiliare, dal canto suo, critica la gestione del concorso.

“Non era semplice escogitare un bando e nominare una commissione, rigorosamente interna, che eliminasse sistematicamente tutti i candidati, specie quelli vastesi, prima dell’ultima prova”, dicono  Vincenzo Suriani e Francesco Prospero di Fratelli d’Italia, “i  circa 300 candidati iniziali, falcidiati da requisiti impossibili sulle patenti, costretti a svolgere improbabili prove di corsa e di guida in piena pandemia con la loro salute a rischio, si erano ridotti a 55. Dopo l’ultimo delirante scritto, con due prove nello stesso giorno in una palestra bollente, circa la metà sono stati bocciati. Rimangono in ballo 27 aspiranti e mentre moltissimi concorrenti vastesi sono stati bocciati, si segnala il grande successo di alcuni candidati che vengono da fuori, ad esempio dal vicino Molise. Non sarebbe stato meglio redigere una graduatoria di cento competenti ragazzi idonei, che sarebbe stata valida per anni, e dalla quale avrebbero potuto attingere anche altri comuni?”, chiedono i due esponenti del centrodestra, secondo i quali ci sarà una graduatoria di sole 27 persone “fatta in fretta e in furia sulla base di prove concorsuali discutibili e ambigue, in cui spicca una grande componente di candidati molisani che, alla prima occasione utile, lascerà sicuramente il Comune di Vasto per riavvicinarsi a casa”.

Anna Bontempo (Il Centro)

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