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Vasto, è scontro sul regolamento del verde

Ben vengano le modifiche migliorative al regolamento del verde, no all’ostruzionismo”. Non si sono fatte attendere le reazioni dopo la presentazione di ben 115 emendamenti  da parte di alcuni consiglieri di minoranza, cioè Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro)  che ne ha presentati 100 e Alessandro D’Elisa (gruppo misto), promotore degli altri 15.

Anche se la maggior parte delle modifiche proposte verte su annullamento di capoversi o abolizione di frasi, ma anche sullo stralcio della parte privata, la preoccupazione diffusa è che si voglia procrastinare l’approvazione dell’importante documento, uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale fissato per domani, alle 9 in prima convocazione, ma destinato a slittare a lunedì 5 ottobre, sempre alle 9, in seconda.

Gli innumerevoli emendamenti presentati da alcuni colleghi di minoranza ci inducono a credere che non ci sia la volontà di approvare il regolamento del verde urbano”, commenta Dina Carinci del Movimento 5 stelle, “è auspicabile che in consiglio comunale ci si possa concentrare su modifiche realmente migliorative  e non discutere emendamenti pretestuosi, solo per procrastinarne l’approvazione. L’impianto del regolamento ci appare sostanzialmente corretto”, aggiunge la consigliera pentastellata, “e, su una eventuale proposta di rinviarlo in Commissione, dove il testo è già stato discusso,  non ci opporremo perché è un documento sicuramente migliorabile, al pari di ogni altro regolamento. Non accetteremo di certo che venga stravolto”, conclude Carinci.

Si dicono contrari a “modifiche sostanziali” i rappresentanti del Comitato per la tutela del verde, sorto in città subito dopo il taglio degli otto pini di via Ritucci Chinni, nel quartiere San Paolo.

Non siamo contrari a modifiche migliorative, chiediamo solo che il regolamento non venga stravolto”, dice Gianlorenzo Molino, referente del sodalizio, “l’importante è che, dopo i precedenti rinvii, il documento venga approvato dal consiglio comunale. E’ il primo, concreto passo verso la tutela del verde pubblico e privato”.

Intanto l’assessore Paola Cianci ha chiamato a raccolta le associazioni cittadine che fanno parte del tavolo per l’ambiente.

“L’obiettivo è continuare quel processo di condivisione democratica che ha caratterizzato finora il percorso sul regolamento del verde”, ribadisce la delegata alle politiche ambientali.

Anna Bontemnpo (Il Centro)

 

 

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