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Emergenza climatica, Damiani: “Gli alberi sono nostri alleati”

I comuni devono piantare gli alberi e non tagliarli perché sono i nostri principali alleati nella mitigazione dei mutamenti climatici e del riscaldamento globale”. Giovanni Damiani, biologo e consigliere nazionale di Italia Nostra,  lancia un appello per la salvaguardia del patrimonio arboreo, spiega perchè và difeso con le unghie e con i denti e invita a fare in fretta“perché  la crisi climatica impone di fare tutto e subito entro massimo dieci anni”.

Lo dice all’attenta platea radunata nella sala convegni “Aldo Moro” degli ex palazzi scolastici di corso Italia in occasione dell’incontro dal tema “Acqua, clima e montagna”, organizzato dalla sezione vastese del  Cai e da Italia Nostra. Il suo intervento,  a tratti un vero e proprio monito,  è di quelli che dovrebbero far riflettere tutti.

“La scarsa attenzione delle amministrazioni comunali sul verde urbano è dovuta ad un problema di cultura e spesso di ignoranza”, spiega Damiani, “ma anche a due tragedie: oggi bruciare legno è incentivato. Noi stiamo pagando con le accise sulla nostra bolletta elettrica finanziamenti per la costruzione di centrali cosiddette a biomasse, cioè che bruciano alberi. Oggi i taglialegna vanno dalle amministrazioni comunali a dire che gli alberi sono pericolosi, possono cadere sui cittadini e che, quindi, bisogna tagliare. Altri parlano di motivi di ricerca scientifica. Insomma si inventano scuse a non finire pur di tagliare legna perché è diventata un’attività incentivata e fonte di profitto. Il mondo scientifico invece raccomanda di mantenere lo stock di alberi esistenti e se ne dobbiamo piantare,  e sicuramente ne dobbiamo piantare,  che siano aggiuntivi e non sostitutivi di quelli già presenti. Le foreste sono le  nostre principali alleate nella mitigazione dei mutamenti climatici e del riscaldamento globale”, continua l’esperto secondo il quale  “ci troviamo in un periodo particolare in cui si stanno tagliando alberi e foreste in tutta Italia ed è esattamente il contrario di ciò che andrebbe fatto. Le foreste non sono soltanto riserva di legna o di materiale  a fini energetici, ma sono ecosistemi. Lì c’è tutta la nostra biodiversità. Gli studi ci dicono che i più potenti e sicuri alleati per combattere la crisi climatica sono gli alberi”, insiste Damiani, “dobbiamo difendere il nostro patrimonio arboreo perché tagliare un albero è come tagliare il ramo su cui siamo seduti”.

L’evento, come spiega il presidente del Cai di Vasto, Luigi Cinquina, nasce dalla consapevolezza che in questi ultimi anni si stanno verificano numerosi episodi di cambiamenti climatici, con eventi catastrofici che impongono di cambiare le nostre abitudini in maniera molto drastica. Mentre per Davide Aquilano, responsabile  di Italia Nostra del Vastese, è stata l’occasione per parlare della “campagna per il censimento del taglio degli alberi” portata avanti dall’associazione a livello nazionale.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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