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“Polizia locale, Vasto applichi la legge regionale”

“L’Amministrazione Menna si attivi per adeguarsi alla Legge Regionale nell’interesse non solo del Corpo di Polizia Locale, ma anche della legalità e della legittimità dell’agire di tutto l’Ente”. E’ secca e perentoria la richiesta della segreteria aziendale e dei componenti RSU della Organizzazione Sindacale CSA che richiama la Delibera n. 85 del 01.02.2019 approvata dalla Giunta Regionale riguardante le norme in materia di Polizia amministrativa locale. Chiaro ed esplicito il riferimento al modello A contenente i principi organizzativi ai cui i Comuni saranno tenuti ad adeguare i nuovi regolamenti o ad adeguare quelli esistenti entro 180 giorni dall’approvazione.

Tra i diversi articoli presenti ed elencati, i più importanti e significativi parlano di “un operatore ogni 700 abitanti”, di “nomina del comandante tramite procedura selettiva specificatamente bandita dall’amministrazione” e di “attività operative sul territorio che implicano lo svolgimento delle funzioni di polizia giudiziaria, stradale e di pubblica sicurezza svolte da pattuglie composte da non meno di 2 unità”.

“Sono prescrizioni contenute nella Delibera di Giunta Regionale”, incalzano la segreteria aziendale e i componenti RSU della Organizzazione Sindacale CSA. “Prescrizioni che hanno valore dispositivo e non sono certo mere rivendicazioni o speculazioni sindacali. Quanto contenuto è ciò che da anni chiediamo e rivendichiamo senza però aver mai avuto nessun riscontro da parte dell’Amministrazione a guida Lapenna prima e Menna attualmente. Anzi, in alcuni casi, sono state osteggiate o addirittura bollate come richieste futili e pretestuose”.

“Ad oggi – fanno sapere –  a circa 90 giorni dall’approvazione della Delibera di G.R. n. 85, il Comune di Vasto non si è ancora attivato per adeguare il Regolamento di Polizia Locale alla Legge Regionale creando così una doppia situazione di irregolarità: la prima in quanto l’attuale Regolamento è stato illegittimamente approvato dalla Giunta Comunale anziché dal Consiglio Comunale e la seconda perché contiene disposizioni e strutture in netto contrasto con la Legge Regionale, creando anche situazioni di invalidità degli atti”.

“Infine – e concludono – ad oggi il Comando è tuttora alle dipendenze di un Dirigente Amministrativo esterno (non appartenente ai ruoli della Polizia Locale) e a capo del Corpo non c’è una figura apicale (Dirigente appartenente al Corpo di P.L. o un D3 giuridico funzionario direttore di servizio) ma un Comandante che svolge detta funzione per Decreto del Sindaco, in quanto vincitore di bando interno per l’attribuzione della Posizione Organizzativa che viene di volta in volta prorogata, da circa 4 anni, omettendo così di espletare un concorso pubblico per la copertura del posto vacante in pianta organica”.

I sindacati a tal proposito riportano l’art. 5 comma 6 della L.R. 42/2013 “In caso di vacanza del posto nella dotazione organica, nelle more di espletamento del concorso, le funzioni possono essere conferite per un massimo di sei mesi al personale di polizia locale, interno all’Ente che abbia maturato almeno cinque anni di appartenenza nella categoria richiesta per lo svolgimento di tale incarico, o in mancanza, nella categoria immediatamente inferiore”.

Insomma il Comune di Vasto ha ancora 90 giorni circa per adeguarsi alla delibera n. 85 del 01.02.2019 riguardante le norme in materia di Polizia amministrativa locale.

Laura Rongoni

 

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