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Vasto, è il giorno di Gino Paoli e Danilo Rea

Grande attesa per il secondo appuntamento della rassegna “Musiche in Cortile” organizzato dalla Muzak eventi e che si svolgerà questa sera a partire dalle 21,30 a Palazzo d’Avalos. Due i grossi calibri della musica italiana che calcheranno il palcoscenico in questo secondo appuntamento: Gino Paoli e Danilo Rea.

Un concerto unico ed irripetibile che vedrà duettare insieme Gino Paoli uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore italiana e Danilo Rea uno dei più lirici e creativi pianisti di oggi.

“Due come noi che…”, questo il progetto che i due artisti metteranno in scena in uno spettacolo unico il cui repertorio varia veleggiando nel mare dell’improvvisazione grazie alle esperte mani di Rea al pianoforte e al desiderio di sperimentazione che da sempre accompagna Paoli. Un live irripetibile, una scaletta che spazierà tra i grandi classici nazionali e internazionali e gli indimenticabili successi di Paoli senza tralasciare incursioni nella canzone d’autore napoletana e in quella francese.

Solo piano e voce, solo Danilo e Gino, solo la loro capacità di inseguirsi, di smarcarsi e ritrovarsi su una strada che è quella delle canzoni più belle del nostro patrimonio. Un prezioso esempio di come due grandi artisti riescano ad interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana.

Già diversi i concerti in giro per l’Italia che Paoli e Rea ha messo in scena facendo registrare il sold out.

Lunga ed importante l’esperienza di Danilo Rea nono solo nel jazz ma anche nel pop e nella musica d’autore. Tante le sue collaborazioni con grandi artisti quali Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Steve Grossman, Bob Berg, Michael Breker, Billy Cobam, Johnny Griffin, Phil Woods, Art Farmer, Dave Liebman, e molti altri. Oltre ad essere stato il primo jazzista ad avere un concerto di piano solo alla sala Santa Cecilia (nel 2003), nel 2006 è stato protagonista di un concerto memorabile al Guggenheim Museum di New York nonché, in occasione del 60° anniversario della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, ha omaggiato Peggy Guggenheim nel “Concerto per Peggy”. Nel 2009 si è esibito al Tetaro la Fenice di Venezia e ha chiuso la 68° stagione della Camerata Musicale Barese con un concerto al Teatro Petruzzelli. Lunga ed importante la sua carriera.

Originario di Monfalcone Gino Paoli ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana. L’amore per la musica lo riceve dalla madre pianista. Gino, poco incline agli studi, frequenta un gruppo di amici che condividono questa sua stessa passione e che costituiranno il primo nucleo della cosiddetta Scuola genovese: Luigi Tenco (con il quale forma il gruppo “I Diavoli del Rock”), Bruno Lauzi, Fabrizio De André, Umberto Bindi, Joe Sentieri, Giorgio Calabrese, i fratelli Gian Piero e Gianfranco Reverberi. Quando la gloriosa casa discografica Ricordi, che aveva tenuto a battesimo Bellini e Donizetti, Verdi e Puccini, decise di estendere la propria attività alla musica leggera, scritturò GinoPaoli quale cantante dalla strana voce miagolante ed oggi riconosciuto come uno dei più grandi rappresentanti della musica leggera italiana degli anni sessanta e settanta. Tanti i brani di successo scritti ed interprati da Paoli.

Laura Rongoni

 

 

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