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“Terzo furto in dieci anni. Ora sono stufo”

“E’ la terza volta in dieci anni che vengono a rubarci e fortunatamente non eravamo in casa”. Con queste parole Pierluigi Patella rivolge il suo sfogo su facebook dopo aver ricevuto per la terza volta nel giro di  pochi anni la visita dei ladri. Un anello e settanta euro. Questo è quanto è stato prelevato dalla sua casa dove vive insieme ai genitori e al fratello.  “Non sono quel tipo di persona che ama scrivere post di questo tipo, ma visto che è l’unico modo per sfogarmi per questa volta farò un’eccezione“. Sfoga dunque tutta la sua rabbia sul social per questo ignobile gesto.

Patella, come racconta su facebook, era in ospedale, in visita al nipotino appena nato, quando, rientrando a casa, si è imbattuto nell’amara scoperta. “E se fossimo stati in casa? E se ci fosse stato anche mio nipote? Cosa avremmo potuto fare? Niente?”. 

Come sono entrati? Alcuni bancali accatastati l’uno sull’altro usati per raggiungere il primo piano dove abita, una finestra forzata, quella della camera da letto proprio di Patella per entrare. Il 21enne, ancora incredulo dell’ennesimo gesto ricevuto, prosegue sottolinando come, molto probabilmente, si tratti di “ladruncoli” interessati solo a denaro contante e ad oggetti facilmente piazzabili sul mercato o rivendibili negli appositi esercizi commerciali. Il non aver toccato e dunque rubato nè tv, nè computer, nè tantomeno le attrezzature di Patella, apprezzato videomaker a livello nazionale, denota infatti la disperazione dei ladri.

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