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La tragica morte di Fabrizio Spinelli, indagini aperte

Una scivolata, un volo di 30 metri, l’allarme tempestivo di un altro escursionista, gli immediati soccorsi, la corsa in eliambulanza all’ospedale de L’Aquila, ma per Fabrizio Spinelli, l’escursionista 27enne di San Salvo, non c’è stato nulla da fare. E’ morto durante il trasporto in ospedale.

E’ quanto accaduto ieri pomeriggio. Il giovane, in compagnia della sua Bettina, il suo inseparabile cane, si trovava sul Gran Sasso, quando, sul Corno Grande, nel vallone delle Cornacchie, è caduto al passo delle Scalette lungo il sentiero che porta al rifugio Franchetti ed è precipitato giù. Un volo di 30 metri, diverse le ferite riportate, ma quelle interne sono risultate fatali.

Amava la montagna, le escursioni erano la sua passione. Era un ragazzo prudente ed attento, come sostengono gli amici che da tempo lo conoscevano e lo frequentavano. Conosceva il pericolo della montagna, le sue insidie e le sue difficoltà. Non si avventurava mai senza la sua attrezzatura. Ma la sua prudenza ieri non è bastata, una scivolata, un improvviso volo tra massi e pietre ed in un attimo giù, lontano dal suo sentiero, lontano dal suo cane. Una scivolata avvenuta sotto gli occhi di un altro gruppo di escursionisti che hanno visto il ragazzo precipitare verso il vallone. Immediato l’allarme lanciato, altrettanto immediato l’arrivo del soccorso alpino e dell’eliambulanza dell’ospedale dell’Aquila che con il verricello lo hanno recuperato e trasportato in ospedale. Ma all’arrivo Fabrizio era già deceduto.  Troppo gravi le ferite riportate.

Un ragazzo amante della montagna, ma un ragazzo amante anche della musica, la sua passione ed il suo lavoro. Gli studi al Conservatorio di Pescara, i suoi insegnamenti all’Accademia della musica di Pescara, i suoi insegnamenti nella scuola musicale di Lanciano; poi la sua band i Fun Kasinò, il basso, il suo strumento.

Tra gli amici e tra quanti lo conoscevano, c’è incredulità e sgomento. Tanti i post sul suo profilo Facebook. Un ragazzo solare, un amico di tutti, un grande musicista, come lo descrivono gli stessi amici.

Questo uno dei tanti post, “Ora sei lassù oltre le tue montagne, la tua musica, ora potrai abbracciare il mondo intero, hai raggiunto la vetta più alta ma non x sparire ma x restare sempre nei nostri cuori. X tutti noi sarai sempre il nostro “SPINA”. Riposa in pace”.

Cosa sia accaduto ieri pomeriggio non si sa ancora. Saranno le indagini in corso a dare risposte. Per ora c’è sgomento e dolore per un fatale destino, un destino sopraggiunto sulla vita di Fabrizio, amante della montagna e che proprio sulle sue montagne ha trovato la morte a soli 27 anni.

Laura Rongoni

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