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Vandali al Presepe, parla il Parroco di Santa Maria Maggiore

 

Forse non servirà a molto esprimere la mia indignazione per quanto accaduto questa notte. Ho sempre creduto nella educazione dei ragazzi e dei giovani e continuerò a farlo. Esprimo il mio forte dispiacere per quanto è stato consumato. Dico il mio no a tutti gli atti di violenza e vandalismo. Chiedo a quanti possono di vigilare e di farsi presenti nella tutela dei pochi residenti nel centro stoirico. E’ mia intenzione far sentire la mia voce con una lettera ufficiale di solidarietà ai pochi residenti nel centro storico sempre più vittime di questi atti di vandalismo e dello schiamazzo che rende INVIVIBILE la propria casa e il proprio riposo notturno. Questa foto che ho scattato personalmente esprime le conseguenze di quanti anche fra i nostri giovani riempiono le loro notti di nulla e di alcool e che pensano di manifestare la loro potenza scagliandosi contro dei vasi e distruggendo quanto non appartiene loro. Tutto questo è incivile. Tutto questo distrugge il futuro. Tutto questo dice povertà culturale. Chi non sa apprezzare la propria bellezza è destinato ad abbruttire sempre di più la propria vita e purtroppo la vita degli altri. Non mi fa paura il fondamentalismo islamico ma mi fa paura chi non sa rispettare il proprio patrimonio culturale, artistico e religioso. Dio ci salvi da questa grettezza e ci illumini nel percorre sentieri di vita.

Don Domenico Spagnoli

 

 

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