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Svincolo per Lentella, la Delibera approvata dalla Giunta regionale non stanzia i fondi necessari

Era il 22 ottobre quando a Pescara Luciano D’Alfonso, attorniato dagli assessori regionali alla Programmazione economica, Silvio Paolucci, e ai Lavori pubblici, Donato Di Matteo, e dal consigliere regionale delegato, Camillo D’Alessandro, annunciava che la Giunta regionale avrebbe stanziato ben 400 mila euro, sui 600 mila necessari, per la sistemazione idraulica del fiume Trigno e porre rimedio alle pericolose criticità dello svincolo per Lentella sulla Strada statale 650 Trignina, interventi definiti “necessari ed urgenti”, peraltro già contemplati nel Piano triennale 2010-2012 delle Opere idrauliche finalizzato alla tutela e al risanamento idrogeologico del territorio approvato con la delibera del Consiglio regionale 61/13 del 30 novembre 2010.

Da allora, però, di quei fondi non si è saputo nulla, anzi sono state sollevate molte perplessità circa le promesse fatte dal presidente della Giunta regionale, ancora più evidenti se si legge la relativa Delibera.

“Dopo aver letto e preso contezza della Delibera di Giunta n.866 del 27 ottobre – accusa il presidente della commissione regionale Vigilanza Mauro Febbo – non solo restano in piedi tutte le mie perplessità ma sono ancora più convinto delle chiacchiere e delle false promesse di finanziamento da parte del Presidente D’Alfonso che si ostina a far scrivere atti regionali dove non vi è nessuna traccia sia di parere di bilancio sia di copertura finanziaria”, tant’è che, aggiungiamo noi, la delibera chiarisce che la sua approvazione “non comporta assunzione di spesa e che si procederà in tal senso con l’adozione di successivi provvedimenti connessi e conseguenti”.

“Capisco la velocità del consigliere Camillo D’Alessandro nel tentativo di smentirmi ed affermare che la DGR è stata approvata in sede di giunta – incalza il forzista – ma non viene detto invece che anche questa volta manca il parere del bilancio, si tratta di economie derivanti da ribasso di gara e quindi vincolate a monitoraggio. Nella suddetta delibera vengono indicate delle economie derivanti da ribasso d’asta, giusta delibera n. 641 del 28.7.2015, determinate da altri interventi inseriti all’interno di un Accordo di Programma Quadro ben articolo e già delineato. Nello specifico si legge nel deliberato ‘economie inserite in sede di monitoraggio come riprogrammabili e quindi saranno opportunamente accertate dal RUA (Responsabile Unico dell’Accordo) in sede di monitoraggio e oggetto di proposta del RUPA (Responsabile Unico delle Parti) al tavolo dei sottoscrittori’.

“Quindi sono tutte risorse ancora da individuare, programmare e approvare e conoscendo la tempistica nel 2017 sapremo se le risorse ci sono e la effettiva quantificazione, e nel 2018 se si potrà fare l’intervento promesso. Quindi – sottolinea Febbo – invito l’ex sottosegretario D’Alessandro ad attenzionare nel merito le Delibere che il suo Presidente porta in sede di Giunta, altrimenti si rischia di fare brutte figure come i 28.700.000,00 euro per gli 87 interventi in altrettanti Comuni destinati al dissesto idrogeologico che ad oggi (dal 12 marzo 2015 ) sono ancora bloccati dall’ufficio competente per mancanza di risorse nel bilancio. Pertanto anche riguardo alla delibera inerente lo svincolo di Lentella attenderò e verificherò il suo iter al fine di dare risposte concrete ai territori”.

Insomma, leggendo le carte sembra proprio che quei lavori tanto attesi tarderanno ad essere realizzati e che quello svincolo continuerà a costituire una situazione di reale pericolo anche per i prossimi mesi.

L. S.

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