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Ombrina Mare 2, la nuova rivolta dei Comuni costieri.

ombrinaI nuovi movimenti pro idrocarburi che rischiano di stravolgere il mare Adriatico dinanzi anche le coste vastesi sta inducendo non poche azioni di protesta. Mentre si registra  il parere positivo dal parte del Comitato Valutazione di Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente al progetto della Edison spa per la realizzazione di tre nuovi pozzi petroliferi nella concessione Rospo mare di fronte la costa vastese, domani scadono i termini per la presentazione delle osservazioni al progetto Ombrina Mare 2 (si ancora quello) della Medoilgas S.pA.

Dopo quelle presentate dal Comune di rocca San Giovanni, era stato il Comune di Fossacesia, il 26 luglio scorso, nell’ambito del procedimento AIA per il rilascio della concessione di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi al largo della Costa dei Trabocchi, a formulare le osservazioni tecniche al Ministero dell’Ambiente manifestando l’assoluta contrarietà alla realizzazione del giacimento di idrocarburi “Ombrina Mare”

In particolare il Comune di Fossacesia, nell’apposita delibera di giunta trasmessa al Ministero dell’Ambiente, ha evidenziato che il progetto ricade in una sona sottoposta a “vincolo” ai sensi e per gli effetti della L.R. 93/94. Infatti tale legge prevede che “… la Regione individua i travocchi e il loro intorno, compreso il tratto di mare che concorre a formare il <<quadro d’insieme>>, quali beni culturali primari”; pertanto la realizzazione dell’insediamento petrolifero è vietato ai sensi  del comma 17 dell’art. 6 del D.Lgs. 152/2006 che prevede espressamente che “Ai fini di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, all’interno del perimetro delle aree e costiere a qualsiasi titolo protette per scopi di tutela ambientale, in virtù di leggi nazionali o in attuazione di atti e convenzioni dell’Unione europea e internazionali sono vietate le attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare….”

“Abbiamo formulato osservazioni tecniche per ridabire la contrarietà dell’Amministrazione Comunale di Fossacesia alla realizzazione di Ombrina Mare– dichiarano il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio e il Vice Sindaco con delega al Turismo Paolo Sisti  – Continueremo a perseguire tutte le strade possibili, anche giudiziarie, per scongiurare l’insediamento petrolifero e preservare le bellezze naturalistiche della Costa dei Trabocchi, garantendo la tutela della salute.”

“Il vincolo previsto dalla L.R. 93/94 che riconosce i trabocchi e il tratto di mare circostante “beni primari culturali” inibisce  le attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare – spiega l’Assessore all’Ambiente Raffaele Di Nardo– Inoltre  la documentazione  progettuale presentata da Medoilgas appare carente delle necessarie indicazioni, esami e rilievi indispensabili a dimostrare l’esclusione di ricadute negative sull’ambiente circostante e sulla salute, dei rischi ambientali  e di quelli relativi alla sicurezza”

Oggi è stata ufficializzata anche la posizione del Comune di Vasto. Il Sindaco Lapenna ha provveduto a dare incarico all’Avvocatura comunale di presentare le osservazioni sul progetto Ombrina ad integrazione dei ricorsi già depositati nel 2012. Inoltre, la Città del Vasto partecipa al tavolo regionale voluto dal Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso per le opposizioni ad Ombrina.

“Stiamo facendo tutto il possibile per scongiurare il via definitivo alle nuove trivellazioni nel mare antistante la nostra città – sottolinea Lapenna –  il Presidente D’Alfonso è stato sollecitato e mi ha garantito la massima attenzione e disponibilità da parte della Regione Abruzzo. Abbiamo, in questi anni, vinto alcune importanti battaglie per la tutela e la salvaguardia del nostro mare e del nostro territorio, abbiamo intenzione di non mollare e di continuare a lottare in ogni sede per la tutela dell’ambiente, della salute e del turismo – conclude Lapenna”.

Resta, comunque, la perplessità su quanto si stia facendo perché alla fine quel progetto venga portato a compimento. Sono ormai anni che se ne parla; sono cambiate le legislature, si sono avuti ministri diversi e governi diversi; vi sono state varie manifestazioni contrarie, ma tutto sembre rimbalzare di fronte a un muro di gomma costituito dagli interessi di pochi.

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