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VASTO, ECCO COSA ACCADE AL CIMITERO

cimitero_3Ricordate lo slogan “Vasto cambia“? Era quello che ha accompagnato il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna nel 2006. Ricordate lo slogan “Il futuro di Vasto è iniziato 5 anni fa, proseguiamo il cambiamento”? Era quello che ha accompagnato il Sindaco Lapenna nel 2011. A distanza di quasi otto anni cosa è cambiato? A guardare le condizioni del cimitero cittadino è il caso di dire che non è cambiato nulla. Anzi, negli ultimi anni le cose sono peggiorate sotto tutti i punti di vista.

– Con quali criteri vengono assegnati i loculi?
– In quali orari e in che giorni possono essere fatte le tumulazioni?
– Chi incassa i soldi delle riesumazioni?
– Esiste un archivio, senza voler tornare indietro negli anni, di quante tumulazioni e riesumazioni sono state effettuate solo nel 2013?
– Quanti soldi avrebbe dovuto incassare il Comune di Vasto?
– Quanti ne ha incassati?
– E le lampadine? Quando non funzionano chi deve cambiarle? Vanno pagate? A chi?

In queste ultime settimane abbiamo ricevuto tantissime telefonate di protesta di cittadini inviperiti: con il Sindaco, il Comune, i dirigenti (a Palazzo di Città c’è un dirigente incaricato che costa oltre centomila euro l’anno).

Tutti sanno tutto: dal Sindaco agli assessori. Dai dirigenti (anche quello che costa oltre centomila euro l’anno pur essendo stato assunto con il diploma di laurea, euro 1400 mensili), agli impiegati, agli operai. Eppure a Palazzo di Città le bocche sono cucite. Nessuno parla. Dal nuovo portavoce all’addetto stampa messo in naftalina. Nessuno commenta e, soprattutto, nessuno prende decisioni. A cominciare dal Sindaco Lapenna il quale, invece di preoccuparsi della salute del Fratino della Riserva di Punta Aderci o di far inserire il Comune di Vasto su Facebook, farebbe bene ad interessarsi in quali condizioni versa il cimitero cittadino, come viene gestito, quanto incassa. E, soprattutto, quanti soldi perde ogni giorno. Se perde, naturalmente.

Dalle numerose segnalazioni ricevute in redazione pare che molte riesumazioni non vengono pagate. Anzi, c’è chi sostiene che vengano fatte senza le prescritte autorizzazioni. È vero? Ancora: è vero che l’assegnazione dei loculi spesso viene effettuata con criteri clientelari? Se conosci vai in prima fila, se non conosci ti tocca l’ultima fila! E le tumulazioni? Si dovrebbero effettuare il martedì e il venerdì. In realtà, a dar retta alle informazioni forniteci da alcuni cittadini, le cose pare non stiano proprio così: se conosci la tumulazione viene effettuata velocemente, a volte anche subito dopo il funerale, anche il giorno di Natale oppure il 15 di agosto all’ora di pranzo. Se conosci… naturalmente.

Nelle prossime settimane la nostra città potrebbe finire sulle cronache nazionali non per il fratino della Riserva di Punta Aderci ma per quanto accade nel nostro cimitero. Del resto tutta la situazione sembra sia già a conoscenza delle forze dell’ordine. La speranza è che quanto prima, visto che il Sindaco non sembra avere alcuna intenzione di risolvere il problema (basterebbe un funzionario Comunale a controllare ciò che accade quotidianamente), vengano ripristinate legalità e trasparenza nel cimitero comunale. A chiederlo sono i cittadini di Vasto. Come fare? Andiamo a vedere come è organizzato il cimitero di Lanciano: computer, archivio informatizzato, impiegati che parlano la lingua italiana e, soprattutto, educazione. Tutto questo al cimitero di Vasto non c’è.

Eppure VASTO DOVEVA CAMBIARE!

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