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Consiglio comunale: scontro Lapenna – Desiati sulla questione portavoce

Lapenna_DesiatiAlza i toni Luciano Lapenna quando nell’Aula Vennitti deve rispondere alla interrogazione di Massimo Desiati sul bando emanato per l’affidamento di incarico di portavoce del sindaco. Un Desiati pacato che dichiara la legittimità dell’atto sindacale e parla delle spettanze che vengono garantite ad ogni primo cittadino da destinare al personale del suo staff. Nell’interrogazione l’esponente di Progetto per Vasto chiedeva

“- se non ritenga inopportuno l’affidamento di un incarico esterno per la figura di “Portavoce del Sindaco del Comune”; – se non ritenga sconveniente un ulteriore esborso di denaro, per il pagamento degli emolumenti dovuti, in un momento di particolare difficoltà finanziaria dei Comuni, soprattutto nella considerazione del fatto che il Comune già dispone di una figura professionale che, per mansioni, ben potrebbe svolgere l’identica funzione che, invece, vorrebbe essere affidata ad un nuovo assunto; – se non ritenga più economico e vantaggioso, per la casse comunali, affidare l’incarico di “Portavoce del Sindaco” ad un componente della Segreteria del Sindaco che avesse i medesimi requisiti richiesti nell’Avviso pubblico di recente pubblicazione ed i cui compensi sarebbero GIA’ RICOMPRESI nell’appannaggio a Sua disposizione per la formazione del Gabinetto di Segreteria del Sindaco”, domande che per il leader di Progetto per Vasto sono rimaste senza risposta.

Il primo cittadino, attaccando Desiati per le dichiarazioni rilasciate nei giorni precedenti l’assise civica ha sarcasticamente osservato “mi fa piacere che viene detto che tutto sembra regolare, ma Desiati questa interrogazione se la poteva risparmiare”. Lapenna, ha chiamato poi in causa quelli che ha definito gli “amici” dell’avvocato vastese “gli amici tuoi fanno di peggio – ha inveito – Non guardi quanto spendono i Sindaci dei Comuni vicini per il loro portavoce? E lo assumono senza neanche una Delibera di Giunta!”

Sul tono brusco riservatogli da Lapenna, Desiati ha commentato “mi spiace il livore con cui il sindaco ha risposto a questa interrogazione”.

Altro punto caldo del dibattito l’interrogazione di Davide D’Alessandro sulla gestione del parcheggio  multipiano, la rimozione dell’antenna e l’eventuale parco fotovoltaico. In una nota diffusa alla stampa il consigliere indipendente racchiude bene quanto successo nell’Aula consiliare

“Ho interrogato il Sindaco – scrive D’Alessandro –  sulla brutta vicenda del Parcheggio Multipiano, sulla struttura pronta ad accogliere un’antenna di telefonia mobile montata nel breve volgere di un mattino e, a distanza di più di un mese, non ancora smontata nonostante le vibranti proteste dei consiglieri di minoranza, di un Comitato, di tanti cittadini vastesi e, se non bastasse, di un’ordinanza sindacale.

Non ho potuto, durante la replica, che ritenermi ampiamente insoddisfatto. Intanto, perché il Sindaco non ha risposto, preferendo scaricare la patata bollente nelle mani dell’assessore Marra, poi perché l’assessore, dopo essere stato piuttosto meticoloso e preciso, ha evitato di trarre la naturale conclusione che chiediamo da tempo: la rescissione del contratto con il privato che ha avuto in gestione l’imponente struttura per 30 anni a mille euro mensili.

Infatti, l’assessore, ha dichiarato che l’intera vicenda non è affatto piaciuta all’Amministrazione Lapenna; che la stessa non ha ancora firmato nulla sul prolungamento degli anni, da 30 a 45; che tutto è ancora in discussione (ivi compreso l’aumento del canone da 1000 a 1500 euro mensili, come specificato dallo stesso assessore ai Servizi, ndr)); che non intende fare né sconti né regali alla Ditta De Francesco; che ha chiesto al Suap l’annullamento del provvedimento; che ha manifestato preoccupazione anche per il contesto ambientale non rispettato a due passi dal “Caldoresco”; che comunque, dopo tutte queste belle premesse, non ritiene esservi la condizione per chiedere la rescissione del contratto.

Io, invece, ritengo che vi siano più di una condizione e che l’Amministrazione Lapenna stia facendo l’ennesimo errore ai danni della comunità vastese”.

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