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Polizia, controlli a tappeto nel territorio di Vasto e San Salvo

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Cesare Ciammaichella

Dopo i continui episodi teppistici e criminali che hanno interessato l’estate vastese in molti hanno chiesto una maggiore presenza sul territorio delle Forze dell’Ordine per cercare di arginare fenomeni in crescita e ridare alla cittadinanza tutta quella sensazione di sicurezza che sembra ormai perduta da tempo. Una prima pronta risposta è venuta proprio nella parte finale di questo agosto, quando al maltempo che ha rovinato gli ultimi giorni di vacanze di qualcuno si è registrato uno straordinario servizio di controllo del territorio da parte degli agenti di Polizia, che hanno messo nel mirino anche gli esercizi pubblici e i locali notturni. In un documento diramato alla stampa è il vice-questore aggiunto Cesare Ciammaichella a stilare il bilancio della meritoria operazione:

“Nei giorni 26, 27 e 28 agosto, su tutto il territorio vastese e nelle zone limitrofe, sono stati effettuati servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Questore di Chieti  e coordinati dal Dott. Ciammaichella, Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vasto che, per l’occasione, si è avvalso della collaborazione di personale della Questura di Chieti, delle unità operative provenienti dal Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, nonché del personale del Commissariato e della Polizia Stradale di Vasto.

I servizi si sono susseguiti nell’arco delle 24 ore senza soluzione di continuità.

Le pattuglie inizialmente hanno intensificato l’attività di controllo del territorio perlustrando le vie cittadine, con particolare attenzione nei luoghi dove è maggiore la concentrazione di banche e attività commerciali.

Successivamente sono state distribuite nei punti nevralgici della città, in quelle aree urbane particolarmente sensibili ad episodi di illegalità.

Alcune pattuglie sono state dislocate in Vasto città e in Vasto Marina, mentre altre pattuglie hanno costituito un presidio mobile sulla S.S. 16, tra Vasto e S.Salvo.

Non sono mancati controlli anche nel territorio comunale di San Salvo.

I servizi effettuati, mirati al contrasto della criminalità diffusa, alla repressione e prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona, alla presenza illegale di cittadini stranieri sul territorio, alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, al contrasto delle violazioni delle norme del codice della strada.

Complessivamente sono stati impiegati, nei vari turni di lavoro, oltre 50 operatori della Polizia Di Stato.

Particolare attenzione è stata rivolta al controllo degli esercizi pubblici e dei night club con i relativi avventori.

Nel corso del servizio sono stati controllati nr. 10 esercizi pubblici che davano maggiori motivi di accertamento.

In 4 locali è stata rilevata la mancanza dell’apparecchio per il controllo del tasso alcolemico, diventato obbligatorio dal novembre 2010.

I titolari di esercizi pubblici e locali di intrattenimento, che restano aperti oltre la mezzanotte, devono infatti essere dotati di un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico per i clienti che vogliono conoscere il proprio stato di idoneità alla guida.

Il provvedimento, introdotto dal nuovo codice della strada, interessa bar, ristoranti, pub, pizzerie, osterie, agriturismi, discoteche e alberghi.

A tal proposito sono state elevate quattro sanzioni amministrative pari a 400,00 euro ciascuna.

Sono stati controllati due night-club ubicato tra Vasto e S. Salvo.

Tra gli avventori una donna straniera, identificata per R.S. di anni 32, risultava avere un provvedimento di rintraccio per espulsione, pertanto è stata accompagnata negli uffici del commissariato per i provvedimenti del caso e poi alla frontiera per il rientro nel paese di origine.

Durante il servizio sono state identificate in totale circa 388 persone, di cui n. 36 con pregiudizi penali, molti dei quali residenti in altre regioni del sud,  nr. 29 cittadini stranieri di cui nr. 5 extracomunitari.

Sono stati inoltre controllati nr. 147 veicoli, nr. 21 persone sottoposte alla detenzione domiciliare e nr. 5 sottoposte alla sorveglianza speciale.

Sono state eseguite 4 perquisizioni tra personali e domiciliari.

Sul fronte del contrasto della violazione al Codice della Strada, sono state elevate nr. 32 contravvenzioni.

I servizi straordinari, specificatamente improntati alla prevenzione delle attività illecite, hanno determinato un immediato calo dei fenomeni di microcriminalità nonché una evidente diminuzione degli incidenti stradali nel territorio urbano e nel territorio extraurbano.

E’ bene inoltre precisare che questi servizi alimentano le banche dati dei sistemi interforze contribuendo notevolmente a implementare quelle informazioni che si dimostreranno utili nel tempo”.

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