Nel 2018 aumentano le richieste di credito

Gli italiani e i prestiti

euro

Secondo gli ultimi dati di settore, il 2018 è stato un anno particolarmente proficuo per le aziende che hanno operato nel campo dei finanziamenti alla persona. Le famiglie italiane hanno richiesto lo scorso anno prestitiin più per il 5% rispetto all’anno precedente, questo secondo i dati rilevati dallo studio basato sul database Eurisc, il sistema d’informazione creditizia CRIF che raccoglie i dati di 85 milioni di posizioni creditizie. La richiesta di prestitodelle famiglie è quindi in aumento, considerando sia quelli personali sia i finalizzati. Dati che potevano essere anche migliori, vista la frenata che i prestiti hanno subito nel mese di Dicembre, dove l’indice ha registrato un -0,2%, con un dato annuo ottimo che dimostra come il settore sia in corso di consolidamento.

L’aumento di questi numeri è determinato da vari fattori, ma a influire sulla crescita è la possibilità di richiedere dei prestiti personali online, dove è possibile effettuare una fattiva comparazione delle offerte disponibili e trovare soluzioni vantaggiose e veloci come quelle messe in campo da ING, che con Prestito Arancio, permette di richiedere un prestito personale e avere una risposta dopo soli cinque minuti. Quanto hanno richiesto in media come prestito personale gli italiani nel 2018? L’importo medio è stato di 9.459 euro, uno dei valori più alti che sono mai stati registrati da parte del Crif. La cifra media registrata dai prestiti finalizzati è di 6.512 euro, mentre per quanto riguarda quelli personali s’è attestata a una media di 12.940 euro. Rispetto all’anno precedente, la cifra media relativa ai prestiti finalizzati è certamente in crescita, mentre è rimasta sostanzialmente invariata quella riguardante i prestiti personali.

Dagli altri dati emersi si può notare la tendenza delle famiglie italiane nel 2018 a richiedere prestiti non superiori ai 5.000 euro, è il 44% delle richieste totali ad essere contenuta sotto tale soglia. Queste percentuali cambiano analizzando il dato per quanto riguarda le singole categorie di prestito: finalizzati e personali. Nei primi più del 50% delle domande sono contenute sotto la soglia dei 5.000 euro, mentre per quelli personali c’è una distribuzione molto più omogenea tra le varie fasce. Per quanto riguarda la durata dei prestiti, la maggior parte delle famiglie richiede che il finanziamento abbia durata superiore ai 5 anni. Continuano a diminuire quelli che hanno una durata inferiore ai 12 mesi, che sono passati dal 16,5% al 15%, quest’ultima tipologia è preferita soprattutto quando si parla di prestiti finalizzati.

Questa tendenza all’aumento delle richieste di prestito dovrebbe essere confermata anche nel 2019, viste anche le condizioni economiche generali in cui versa il nostro paese e in generale il quadro economico europeo. Tendenzialmente, in previsione, la crescita dovrebbe rimanere però più contenuta rispetto a quanto registrato nel 2018, anche se sul dato influiranno molto i risultati delle politiche economiche messe in campo dal Governo e la situazione generale in cui verserà il nostro paese nel corso dei prossimi mesi.

 

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