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Sabrina Bocchino interviene sulle problematiche della disabilità gravissima, i caregiver e l’assegno di cura

‘Corrisponde a realtà che il Comune di Vasto non eroga contributi per la disabilità gravissima, i caregiver e l’assegno di cura?’ Lo chiede il consigliere regionale della Lega Sabrina Bocchino che sottolinea come ‘ci siamo sempre confrontati con le comunità e i territori recependo le segnalazioni, catturando osservazioni, cercando di trovare soluzioni ed ancora di più nel corso di questa campagna elettorale nella quale abbiamo toccato tutti i 104 comuni della provincia di Chieti. Ed anche in queste ore ci è giunta una segnalazione che non possiamo non denunciare e sottoporre all’attenzione di chi di dovere per avere chiarimenti.’

‘In particolare – dice Bocchino, candidata alle prossime elezioni regionali – ci risulta che a fronte di fondi regionali stanziati nelle annualità 2020, 2021, 2022 il Comune di Vasto non abbia emanato nessun bando relativo alla disabilità gravissima per gli anni dal 2021 al 2023, mentre per quello del 2020 non ha provveduto al saldo del dovuto. Ricordiamo che si tratta di un beneficio economico in favore di persone appunto in condizione di disabilità gravissima, comprese quelle affette da sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e quelle con Stato di Demenza Molto Grave tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer volto ad assicurare la continuità assistenziale alla persona diretta da parte del nucleo familiare stesso, ovvero mediante ricorso alla prestazione lavorativa di assistenti familiari, e a garantire, quindi, alla stessa la permanenza nel proprio contesto abitativo, sociale ed affettivo, evitandone il ricovero in strutture ospedaliere e/o residenziali.’

‘Per quanto attiene ai caregiver, ovvero le persone spesso famigliari che assicurano assistenza a persone malate – evidenzia l’esponente della Lega – ci riferiscono che al bando 2022 erano state ammesse 120 famiglie, ma senza la dovuta copertura finanziaria insufficiente, è stata stilata una graduatoria di 28 famiglie che, però, a tutt’oggi attendono ancora di entrare in possesso delle loro spettanze.’

‘Nubi nere – sottolinea Bocchino – anche per quel che riguarda il cosiddetto assegno di cura, misura anch’essa finanziata con fondi messi a disposizione dalla Regione Abruzzo per integrare le risorse economiche necessarie ad assicurare la continuità dell’assistenza alle persone non autosufficienti e a garantire agli stessi la permanenza nel proprio contesto abitativo, sociale ed affettivo. Anche questo contributo non sarebbe stato assegnato nelle annualità dal 2020 al 2023’.

‘La nostra speranza – sostiene l’esponente del Carroccio – è che si tratti di una segnalazione non veritiera perché altrimenti ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo.’

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