Scerni, dal Consiglio comunale sì alla trasformazione del Civeta in Società di capitali

“Approvazione del nuovo statuto del Civeta, nuovo regolamento dei chioschi temporanei e assestamento di bilancio sono stati gli argomenti all’ordine del giorno dell’assise comunale svoltosi ieri sera”. A dichiararlo è il Presidente del Consiglio comunale di Scerni Eduard D’Ercole che aggiunge quanto segue: “Dopo dodici anni si è ritenuto opportuno rivedere ed adeguare le norme che regolano i chioschi esistenti sul nostro territorio. Infatti a breve andremo in giunta per approvare il nuovo bando per affidare e/o riaffidare le due strutture che, attraverso la loro presenza, impreziosiscono l’offerta già presente a Scerni dei bar e del ristoro. Ringrazio i consiglieri per aver votato anche la delibera sulle variazioni di bilancio, resosi necessarie per chiudere un bilancio che purtroppo si presenta sempre più complesso e rigoroso. In ultimo – prosegue D’Ercole – abbiamo votato all’unanimità anche la trasformazione del Civeta approvando il nuovo statuto”.

“Il Comune di Scerni sulla trasformazione del Civeta – chiarisce il sindaco Daniele Carlucciha assunto dall’inizio un ruolo di responsabilità. La discussione di queste ultime settimane sulla forma dello statuto mi ha appassionato ben poco visto che, ricordo, possiamo tornarci sempre e successivamente quando vogliamo. Oggi era importante non far morire il Civeta e procedere immediatamente al passaggio in società di capitali. Ricordo come il Civeta è di proprietà dei Comuni soci e non potevamo permetterci che trenta anni di storia, di lavoro e di strategie politiche venissero automaticamente regalati alla gestione dell’Agir. I Comuni con diligenza devono tornare ad amministrare il bene qual è il Civeta alla luce della nuova legge. Infatti la trasformazione ci permetterà di esistere e di interloquire con l’Agir per determinare quanto prima anche un sub ambito ottimale per una gestione efficace ed efficiente del servizio integrato dei rifiuti. Di questo lavoro va dato merito ai consiglieri regionali che hanno saputo interpretare le esigenze del nostro territorio.  Pertanto – conclude il sindaco Carlucci – ringrazio i sindaci di Vasto, Cupello e San Salvo che hanno, come Scerni, già approvato il nuovo statuto per procedere il 15 alla trasformazione del Civeta e sono convinto che gli altri sindaci andranno in consiglio a breve”.

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