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“Classe dirigente inadeguata”: a Vasto un gruppo di elettori del centrodestra contesta i vertici alla vigilia del tavolo regionale 

 

 “Una decisione come quella del candidato sindaco del centrodestra non può viaggiare sui tavoli delle sale di ricevimenti, ma deve essere sospinta dal popolo del centrodestra”. E’ uno  passaggi-chiave di un comunicato stampa  al vetriolo firmato da un non meglio identificato “gruppo di elettori del centrodestra”,  che pur trincerandosi dietro l’anonimato, descrive bene lo stato d’animo di chi appare sempre più sconcertato ed amareggiato per una decisione che tarda ad arrivare e per alcuni nomi messi sul tavolo.

Abbiamo abbondantemente superato anche la prima decade di giugno e la coalizione formata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia  e Udc non ha ancora scelto il candidato sindaco. Mesi e mesi di riunioni (prima locali e poi regionali), non sono riusciti a individuare un nome – di bandiera o civico – su cui puntare. Ma è una decisione non più rinviabile.

Domani torna a riunirsi il tavolo regionale con un unico punto fermo: la scelta del candidato sindaco di Vasto spetta a Fratelli d’Italia. Una decisione che, dopo i ritardi e i temporeggiamenti dei mesi scorsi, appare non più procrastinabile. La data delle elezioni amministrative non è stata ancora fissata, ma tutti sanno che si tornerà alle urne tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Bisognerà quindi sfruttare i mesi estivi per preparare le liste e fare campagna elettorale che altri candidati sindaci hanno iniziato da tempo. Il malumore è palpabile nel centrodestra. Emblematico il comunicato stampa inviato da un gruppo di elettori ad alcune redazioni locali, con cui si critica senza mezzi termini la classe dirigente.

“Il centrodestra non è una entità divina, il centrodestra lo fanno gli elettori, che col loro voto, danno o meno forza al raggruppamento politico, ed una decisione come quella del candidato sindaco, non può viaggiare sui tavoli delle sale ricevimenti, ma deve essere sospinta dal popolo del centrodestra”, si legge nella nota, “dal livore all’inadeguatezza: questo è il salto del centrodestra. Tutti coloro i quali hanno dimostrato in questi anni, nel centrodestra, di valere, di essere rappresentativi, di avere capacità, di avere passione, vengono messi da parte in favore di chi, di cosa? Di nomi cercati a caso, nel disperato tentativo che il candidato sindaco non lo faccia quello o quell’altro. Degli ultimi quindici anni, questo è il suicidio politico peggiore, e chi oggi è nei ruoli regionali deve essere punito col voto perché non rappresenta il popolo di centrodestra e non può ricoprire ruoli che si addicono a chi invece ne avrebbe ben più capacità. Questo è lo sfogo di un gruppo di elettori del centrodestra, tra cui alcuni che più volte ci hanno messo la faccia, appassionati, ma delusi da questo centrodestra vastese che è davvero alla frutta e che speriamo questa volta venga azzerato per risorgere tra cinque anni”. 

Anna Bontempo

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