Banner Top
Banner Top

Polizia Municipale, Mastrangelo nuovo dirigente

E’ Luca Mastrangelo il nuovo dirigente della polizia locale. L’incarico gli è stato conferito dal sindaco Francesco Menna con apposito decreto firmato nei giorni scorsi. Con lo stesso provvedimento il funzionario ha ottenuto anche la direzione dei servizi di protezione civile.

Mastrangelo, dirigente a tempo determinato (il suo contratto scade in coincidenza della fine del mandato amministrativo del primo cittadino, cioè a giugno 2021), continua ad occuparsi di commercio, attività produttive e programmazione turistica e sostituisce il collega Stefano Monteferrante in tutti i casi di assenza, incompatibilità, conflitti di interesse ed impedimento.

Prosegue dunque il balletto degli incarichi dirigenziali che, a rotazione, vengono ripartiti tra le figure apicali presenti in Comune.

Prima che la polizia locale (limitatamente alla sola responsabilità amministrativa) passasse nelle mani di Mastrangelo, era stato Vincenzo Toma, unico dirigente di ruolo, ad occuparsi del settore. Il decreto di nomina risale a novembre 2019. In quella occasione il sindacato insorse chiedendo l’annullamento in autotutela del decreto e ponendo nuovamente all’attenzione dell’amministrazione comunale una questione nota da anni che, a detta del coordinamento regionale del Csa, “lede l’autonomia della polizia municipale e viola una serie di norme, in particolare la legge regionale n.42 del 2013“.

Tocca quindi a Mastrangelo occuparsi ora di un settore che Toma ha gestito per pochi mesi e che continua a dare non pochi grattacapi per una serie di problematiche che si trascinano da anni.

Nel frattempo è stato pubblicato all’albo pretorio in line l’elenco dei candidati – sono quaranta – ammessi alle prove d’esame per l’assunzione di un dirigente a tempo pieno ed indeterminato. Tra loro c’è anche un nutrito gruppo di dipendenti dell’ente, fra cui due dirigenti con contratto a termine. Il concorso è stato indetto dopo la precedente procedura di mobilità andata deserta.

Inutile dire che l’ente ha assoluta necessità di figure dirigenziali ormai ridotte al lumicino dopo il pensionamento, avvenuto due anni fa, di Vincenzo Marcello e quello dell’architetto Michele d’Annunzio.

Attualmente sono tre i dirigenti in Comune, a fronte di un organico che prevede cinque figure apicali.

Anna Bontempo (Il Centro)

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.