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In via San Rocco non c’è acqua da tre giorni

Per tre giorni senz’acqua. Accade In via San Rocco, località Frutteto. L’esasperazione dei residenti è alle stelle. L’acqua è tornata al mattino in centro ma è sparita all’Incoronata, in via San Sisto e nella zona nord di corso Mazzini. La coperta è troppo corta. L’acqua non basta più. La popolazione è triplicata e la risorsa idrica a disposizione è assolutamente insufficiente. Da giorni centinaia di famiglie sono alle prese con infiniti disagi. Con l’arrivo dei turisti, la situazione si complica.

La Sasi sta cercando di trovare il modo di distribuire equamente la poca risorsa disponibile attualmente informando meglio i cittadini sull’interruzione del servizio, così da permettere alle famiglie di fare scorte. Purtroppo la situazione non migliorerà fino a quando non saranno eseguite le opere necessarie per risolvere completamente e definitivamente il problema della captaz

ione e distribuzione idrica. Servono interventi per 30 milioni di euro per rifare ex novo l’intera rete del Vastese che ormai perde il 50% dell’acqua. I cittadini reclamano interventi urgenti. La protesta oggi da Vasto si trasferisce a Lanciano davanti alla sede della Sasi. A guidare il gruppo di cittadini che daranno vita ad un sit in dalle 11 alle 12, è l’avvocato Angela Pennetta, presidente del comitato civico L’Arcobaleno.

“Siamo stanchi di sentire annunci sulle grandi opere in arrivo. Ogni anno è peggio. Lavarci è un nostro diritto”, protesta la Pennetta “Sappiamo benissimo che la colpa non è di chi adesso è al timone della Sasi, ma di chi per decenni ha trascurato il problema. E’ arrivato comunque il momento di risolvere la situazione”, protestano i cittadini. Sospendere il servizio durante le ore notturne non è bastato. La mancanza di acqua rischia di scatenare anche una guerra fratricida. Più di una famiglia ha il sospetto che la Sasi riduca l’acqua alle famiglie per destinarla alle strutture turistiche.

Anche queste ultime però protestano. Non stanno meglio i comuni dell’interno. Intere contrade di Pollutri rimangono spesso a secco. Gissi, Monteodorisio, Furci, San Buono convivono ormai con l’emergenza. San Salvo sta un pò meglio perché ha investito sulle reti. “I sindaci del Vastese devono unirsi”, insiste Angela Penneta “e pretendere insieme alla Sasi investimenti immediati dallo Stato per porre rimedio ad un problema che non può più essere rinviato. La situazione non è più sostenibile. Inutili le riparazioni quando le condotte non tengono più. Siamo arrivati al punto che in città si rischiano problemi di natura sanitaria”. Questo e molto altro sarà rappresentato oggi al presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe.

Paola Calvano (Il Centro)

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