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Variante alla Statale, oggi il sopralluogo

Oggi il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso sarà a Vasto per l’atteso sopralluogo sulla Statale 16.

Il Capo della Giunta Regionale arriverà alle 15 sul tracciato della futura variante alla Statale 16: si tratta di un percorso di 8 chilometri, con un viadotto tra località Trave e località Selvotta.

Oggi saranno verificate fattibilità e impatto ambientale insieme ai tecnici di Anas, Genio Civile, Soprintendenza archeologica, Segretariato regionale del Ministero dei Beni e le Attività culturali, i settori Ambiente, Trasporti e Governo del territorio della Regione Abruzzo e i rappresentanti della Provincia di Chieti e del Comune di Vasto.

In città, intanto, le polemiche non mancano. Sentite Etelwardo Sigismondi, Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia-An.

“Faccio onestamente fatica a credere che il progetto del nuovo tracciato della S.S. 16 sia stato calato dall’alto, all’insaputa degli amministratori vastesi; se così fosse, però, ciò dimostrerebbe ancora una volta l’inconsistenza politica di chi ha governato Vasto in questi ultimi anni”.

“Un progetto del genere – ha continuato – di cui peraltro si parla da decenni, avrebbe meritato un costante e continuo confronto con l’Anas, ma pare evidente che ciò non è accaduto. La verità, dunque, è che il nostro territorio stenta ad avere una visione organica di sviluppo, e la variante ne è la riprova. Per questo il progetto presentato non trova la condivisone di Fratelli d’Italia-An: non solo per l’impatto ambientale che avrebbe sul territorio ed in particolare sul costone orientale, ma soprattutto per la sua incongruenza rispetto alle scelte di programmazione del territorio compiute negli ultimi anni.

Non è possibile, infatti – ha dichiarato Sigismondi – imporre un Parco per la tutela e la promozione dello sviluppo sostenibile della Costa Teatina, e nel contempo prevedere che la Variante alla S.S. 16 si sviluppi ancora al suo interno. Idem dicasi  per il Piano di Assetto Idrogeologico che individua le zone a vario grado di pericolosità su cui, però, il progetto prevede ancora il passaggio della Statale. È dunque indispensabile ripensare il progetto di variante alla S.S. 16 con l’individuazione di un nuovo tracciato stradale, che non si limiti al decongestionamento di Vasto Marina, ma individui altre necessità come il completo arretramento del nuovo tracciato  dalla costa, il miglioramento dei collegamenti con l’entroterra anche alla luce del programmato nuovo ospedale, e che riesca ad integrarsi con il previsto ampliamento del porto di Vasto. Seppure dunque assuma un sapore squisitamente riparatorio – ha concluso il Coordinatore Sigismondi – il ricorso al sopralluogo annunciato in questi ultimi giorni con i tecnici dell’Anas spero possa essere l’occasione per il Comune di Vasto per esercitare un ruolo primario nella vicenda, non limitandosi a essere silente spettatore come pare stia accadendo in questi anni”.

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