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Rifiuti, da gennaio stangata del 28 per cento

Aumentano le tariffe per il conferimento dei rifiuti urbani nell’impianto di Valle Cena, ma i rincari decisi dal commissario straordinario Franco Gerardini, seppur consistenti, sono meno salati rispetto a quelli previsti nel precedente piano finanziario varato durante la gestione di Lidia Flocco. Entrerà in vigore a gennaio 2017 il nuovo sistema tariffario la cui finalità è quella di garantire l’equilibrio finanziario del Civeta, il Consorzio intercomunale del Vastese. Stando al nuovo piano economico i comuni consorziati pagheranno 122,61 euro a tonnellata per i rifiuti indifferenziati e 78,02 euro a tonnellata per la Forsu (frazione organica) di prima fascia. In pratica gli aumenti hanno subito un incremento del 23,84%  per l’indifferenziato e del 28,39% per i rifiuti organici a fronte di un incremento tariffario previsto inizialmente del 34% e del 32%.

Lo stesso commissario nel nuovo piano finanziario ha deciso di differenziare le tariffe di accesso tra comuni consorziati e quelli non aderenti al Consorzio (che pagheranno di più per conferire i rifiuti nell’impianto di Cupello), stabilendo  tre fasce per la frazione organica in base alla percentuale di materiale non compostabile. Con la stessa delibera con cui ha approvato il nuovo sistema tariffario Gerardini ha revocato il provvedimento adottato il 20 maggio 2016 dall’ex commissario Flocco che ha gestito il Civeta prima dell’insediamento del funzionario regionale e che aveva previsto aumenti tariffari più consistenti.

Una bella batosta”, commenta Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina, “questi aumenti si tradurranno, inevitabilmente, nel rincaro della Tarsu e a farne le spese saranno ancora una volta i cittadini. Non ce lo aspettavamo: lo scorso mese di agosto ci siamo incontrati con Gerardini, ma in quella occasione il commissario ci aveva promesso che saremmo stati ricontattati.  Invece oggi ci troviamo di fronte a dei rincari indiscriminati che vanno a penalizzare i comuni impegnati nella raccolta differenziata e che, a mio avviso, servono a finanziare le nuove assunzioni”.

Non è più tenera Tiziana Magnacca che in settimana convocherà i colleghi per decidere eventuali iniziative da intraprendere.

Non  posso che stigmatizzare il comportamento del commissario straordinario che ha deciso di aumentare le tariffe in maniera autonoma e unilaterale senza consultare i comuni consorziati”, attacca la sindaca, “mi spiace dirlo ma questa è solo l’ultima delle decisioni prese a discapito del nostro territorio. Vorrei ricordare alla Regione che il Civeta è un consorzio pubblico, il cui commissariamento è stato del tutto fuori luogo ed ingiustificato. Tra l’altro faccio anche fatica a capire qual è il disegno della Regione”, continua Tiziana Magnacca, “ e soprattutto la finalità di certi provvedimenti, come quello relativo alla fusione con Ecolan. Ripeto, l’aumento delle tariffe è solo l’ultimo tassello di una serie di passaggi: in questi mesi sono state assunte decisioni  determinanti per il territorio senza interpellare i sindaci. La Regione continua a danneggiare il Vastese”. 

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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