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Chioschi su terreni privati, il Comune corre ai ripari

 

La graduatoria degli ammessi è stata pubblicata il 28 luglio, ma ad oggi le postazioni per il servizio temporaneo di piccolo ristoro lungo la strada di accesso alla spiaggetta di Punta Penna, nella riserva naturale di Punta Aderci, non sono state ancora occupate. A ritardare l’assegnazione è stata la convenzione “postuma” che il Comune si è vista costretta a stipulare con un privato al fine di evitare contenziosi. L’ente, infatti, si è accorto che  due terreni,  su cui è stata prevista l’installazione dei chioschi degli ambulanti, sono di proprietà di un imprenditore che aveva minacciato di adire le vie legali. A mettere in guardia l’amministrazione era stata l’interrogazione presentata da Alessandra Cappa,  consigliera comunale di Unione per Vasto, il movimento civico fondato dall’ex sindaco  Giuseppe Tagliente.  Oltre a rimarcare i “tempi troppo stretti” concessi dall’avviso pubblico per presentare domanda (solo sette giorni), la rappresentante del centrodestra aveva chiesto  la proroga dei termini  per “verificare la proprietà delle aree individuate anche al fine di evitare all’ente possibili e dispendiosi contenziosi con gli eventuali proprietari”. 

Sulla questione era intervenuta anche la lista civica Il Nuovo Faro dell’ingegner Edmondo Laudazi, che aveva chiesto, invece, l’annullamento della procedura e la riproposizione integrale del bando di gara. Di fronte a tali richieste il Comune  si è affrettato a raggiungere un accordo con l’imprenditore proprietario dei terreni, ma la stipula della convenzione che dà la possibilità all’ente di  attivare le postazioni, per le quali gli ambulanti dovrebbero pagare la tassa per l’occupazione di suolo pubblico, ha ritardato l’assegnazione delle aree. Morale della favola, a Punta Penna i punti ristoro – che hanno carattere temporaneo (fino al 30 settembre) –  non sono stati attivati neanche a ridosso del Ferragosto, periodo di maggior affluenza turistica. In questi giorni, infatti, la spiaggetta di Punta Penna è stata letteralmente presa d’assalto dai vastesi e dai vacanzieri ospiti della località adriatica.

L’amministrazione ha corretto il tiro in corsa e ci ha messo una pezza stipulando una convenzione postuma”, commenta la Cappa, secondo la quale il “modus operandi anche della giunta guidata dal sindaco Francesco Menna è caratterizzato dalla fretta”. 

Sono undici gli ambulanti che hanno risposto all’avviso del Comune pubblicato il 7 luglio scorso. I primi tre della graduatoria,  stilata dall’ufficio commercio sulla scorta delle istanze pervenute e della verifica dei requisiti, potranno usufruire delle aree messe a bando (la cui superficie non può superare i 20 metri quadri), tutte ubicate lungo la strada di accesso alla spiaggetta. E’ li che si potranno vendere bibite, panini e patatine.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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