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Gli stagionali ancora fermi tra crisi, pioggia e freddo

 

Pasqua avrebbe dovuto dare il via alla stagione delle assunzioni sulla riviera. La crisi e le avverse condizioni meteo hanno messo, purtroppo, un freno ai contratti stagionali. Il termometro delle assunzioni punta decisamente al brutto. Sulla riviera bar, ristoranti, agenzie di intrattenimento, cooperative e stabilimenti balneari nel 2013 hanno occupato circa 700 operatori. Un anno fa il numero si è ridotto del 20%. Quest’anno in base alle previsioni sarà ancora meno. E del resto basta dare uno sguardo alle strutture ricettive: i cartelli con la scritta “cercasi personale”, sono ormai un ricordo.

Sono sempre di più gli operatori che dividono il lavoro con i familiari. Dovrebbe restare invariata la richiesta nel settore agricolo e ortofrutticolo: 300 i posti stimati. Salvo nuove sorprese meteo. Duecento i lavoratori che da giugno a settembre verranno impiegati nel commerciale e alimentare. I sindacati sollecitano il rispetto di regole e contratti. Ma non solo. Al palo anche la richiesta di personale specializzato nelle attività commerciali. I contratti avranno comunque la durata di tre mesi al massimo.

«Rappresentano comunque una boccata d’ossigeno per tanti ragazzi alla ricerca di un lavoro», dicono i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil. Sono più di mille i laureati in cerca di lavoro iscritti al Centro per l’impiego. Negli ultimi due anni il loro numero è lievitato. Altrettanti sono i diplomati. A loro si unisce un plotone di operai usciti dalle fabbriche. Pur di guadagnare qualcosa molti “dottori” accettano un impiego estivo. Le tariffe previste nel settore turistico-alberghiero sono varie. Mediamente gli assistenti bagnanti e gli operatori balneari guadagneranno sui 6 euro l’ora; camerieri e operatori del settore alberghiero circa mille euro (per una media di 40 euro al giorno) al mese. Dai 40 ai 50 euro al giorno, per circa sei ore di lavoro è invece il guadagno medio del settore agricolo. Le cifre sono comunque indicative e soggette a tante variazioni a seconda dell’attività da svolgere. Agenzie e cooperative incaricate di selezionare il personale non hanno ancora cominciato a scorrere le domande di lavoro.

Il brutto tempo ha rimandato tutto di un mese. A partire da fine maggio arriverà lavoro anche per il settore ortofrutticolo. La cooperativa Eurortofrutticola come ogni anno offrirà lavoro ad ameno 200 stagionali che dovranno occuparsi della raccolta, selezione e spedizione della frutta (soprattutto pesche) in tutta Europa. Alla cooperativa si aggiungono una ventina di aziende agricole del Vastese che assumono personale da giugno a settembre. I sindacati tornano a sollecitare controlli per contrastare eventuali forme di sfruttamento e lavoro nero, sia in riviera che nei campi. «Le grandi cooperative, così come le grandi aziende osservano le regole. In passato è capitato che nel settore artigianale e privato non sempre ci sia stata correttezza», afferma Primiano Biscotti, della Cisl.«L’auspicio è che crescente domanda di lavoro non spinga qualche datore ad approfittarne. Nel metalmeccanico fortunatamente non accade. Speriamo che con l’arrivo del sole arrivi finalmente la stagione del lavoro per tanti giovani», commenta il sindacalista.

Paola Calvano (ilcentro)

 

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