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Entro il 16 dicembre bisogna versare anche l’IMU sui terreni agricoli

agricolturaEd ecco una nuova tegola per i contribuenti: entro il 16 dicembre, infatti, bisognerà versare anche il saldo, ovvero l’unica soluzione, dell’IMU sui terreni agricoli secondo una modalità specifica di calcolo della base imponibile: il valore dell’immobile è infatti calcolato applicando al reddito dominicale rivalutato (del 25 per cento) un moltiplicatore pari a 135.

Inoltre il moltiplicatore da applicare a tutti i terreni, compresi quelli non coltivati – purché posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola – è stato pari a 110 per il 2012 e il 2013 ed è stato abbassato a 75 dal 1° gennaio 2014.

L’aliquota IMU per i terreni agricoli è quella base del 0,76 per cento. I comuni possono aumentarla o diminuirla sino a 0,3 punti percentuali.

È altresì vero che per i terreni situati in Comuni fra i 281 e i 600 metri l’Imu si pagherà solo sui terreni posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, mentre per i terreni situati fino a 280 metri si pagherà l’Imu 2014 interamente.

Sono previste limitazioni all’applicazione dell’IMU ai terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, commisurate al valore del terreno. In particolare, i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali (di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99) sono assoggettati ad IMU solo per la parte di valore eccedente 6.000 euro, con le seguenti riduzioni, di importo decrescente all’aumentare del valore dell’immobile:

del 70 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti 6.000 euro e fino a euro 15.500;

del 50 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente 15.500 euro e fino a 25.500 euro ;

del 25 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente 25.500 euro e fino a 32.000 euro.

In sostanza sono esenti da imposta i terreni agricoli di valore pari o inferiore a 6000 euro, in presenza delle condizioni di legge (possesso e conduzione da parte di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali); oltre il predetto importo l’applicazione dell’IMU avviene per scaglioni.

Il tutto, però, in attesa del decreto del MEF che ancora manca a soli 16 giorni dal pagamento dell’imposta.

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