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Si incendia la querelle tra Amministrazione e Vigili urbani

Comando_Vigili_urbaniEd è ormai guerra di trincea tra l’Amministrazione comunale vastese e il corpo di Polizia municipale. A versare benzina sul fuoco di un incendio che si è alimentato per anni è un nuovo comunicato congiunto delle sigle sindacali DiCCAP e CSA, che non hanno affatto gradito quanto pubblicamente espresso dalla maggioranza compatta che aveva invitato i vigili a stare di più sulle strade e “a non fare polemiche e a lavorare secondo le indicazioni del Sindaco e della maggioranza di governo per l’interesse della comunità in cui è chiamata a servire e dalla quale è pagata per lavorare!”. E non solo…ma aveva aggiunto che “continuerà a chiedere alla Polizia Municipale di lavorare non per il loro esclusivo interesse e tornaconto personale, fatto di piccoli e grandi privilegi, ma per il bene comune, della città e dei cittadini”.

Parole che hanno scatenato le ire dei sindacati che hanno voluto replicare con una nuovo documento nel quale affermano che “Il personale del Corpo di polizia municipale di Vasto è in stato di agitazione e, nell’assemblea sindacale tenutasi in data 11 giugno 2014, ha dichiarato la propria sfiducia morale nei confronti del sindaco Luciano Lapenna”.

Ed è proprio il primo cittadino che è finito dinanzi al dito accusatorio dei sindacati: “Queste decisioni sono scaturite soprattutto dal fatto che il sindaco, da anni, sebbene sollecitato al dialogo non è mai intervenuto per capire i veri problemi del servizio della Polizia Municipale e per dare un positivo contributo alla loro risoluzione, ritenendo di poter seguire le sue unilaterali interpretazioni delle norme che disciplinano l’attività della polizia municipale.

E’ il caso di evidenziare che il regolamento del Corpo di polizia municipale di Vasto dispone, che “Sono istituite riunioni periodiche, convocate dal sindaco, alle quali partecipano gli appartenenti al Corpo di polizia municipale, al fine di conoscere e predisporre soluzioni operative alle questioni generali relative alle attività del Corpo”.

Il personale della polizia municipale, al contrario, è sempre stato disponibile ad un dialogo che il Sindaco ha puntualmente negato, e, nonostante tutto, pur con grande difficoltà dovuta alle forti carenze di organico, ha continuato a svolgere la sua opera con grande professionalità, abnegazione e spirito di sacrificio.

Il personale della polizia municipale non può accettare che il sindaco e la sua amministrazione ritenga non rischiosa e non disagiata l’attività di chi indossa una divisa nell’interesse del Comune ed opera quotidianamente per tutelare la legalità sul territorio, affrontando rischi e disagi di ogni tipo e arrivando a subire aggressioni e violenze fisiche durante lo svolgimento del servizio.

Esprimiamo amarezza e stupore per le dichiarazioni dei partiti della coalizione di maggioranza apparse sugli organi di informazione in merito all’operato della polizia municipale. Le critiche rivolte alla polizia municipale, oltre che ingiuste, sono prive di ogni fondamento, ed anzi sono smentite dai dati ufficiali.

Infatti, i rapporti annuali sulle attività del Corpo, redatti dagli ufficiali e dal comandante, mostrano che negli ultimi anni vi è stato un trend sempre in crescita in ogni ambito operativo, dalla polizia stradale alla polizia commerciale, dalla polizia edilizia alla polizia ambientale, dalla polizia amministrativa alla polizia giudiziaria. E questo nonostante il fatto che gli addetti attualmente in servizio siano solo 28 (ventotto), contro i 58 (cinquantotto) che dovrebbero esserci per legge e per regolamento nell’organico di una città come Vasto, quindi con uno spaventoso sotto organico di 30 unità. A quei politici che criticano il lavoro della polizia municipale ricordiamo che quello di adeguare l’organico alle previsioni di legge e di regolamento è un preciso dovere per l’amministrazione.

Agli stessi signori che emettono sentenze senza conoscere la realtà documentata dei fatti, ricordiamo anche che la polizia municipale di Vasto è il settore del Comune che ha il più basso tasso di assenteismo dal lavoro, la più alta incidenza di infortuni sul lavoro ed il più alto arretrato di ferie non fruite. E questi sono numeri agli atti del Comune, non chiacchiere inutili”.

Rivendicazioni circostanziate, dunque quelle avanzate dal Corpo di Polizia municipale che per bocca dei rappresentanti sindacali alzano ancora l’asticella arrivando alle minacce “Il sindacato avverte che ulteriori affermazioni diffamatorie nei confronti dei lavoratori della polizia municipale di Vasto non saranno più tollerate e saranno perseguite per le vie di legge. Forse dovrebbero essere proprio i partiti della coalizione della maggioranza ad occuparsi di proporre soluzioni ai problemi che affliggono la città, anziché accusare i lavoratori della polizia municipale che rivendicano solo i propri giusti diritti e difendono la propria dignità professionale ed umana”.

Intanto si prospetta incandescente la trattativa sugli orari estivi alla vigilia di un’estate nella quale vi saranno il Siren festival, il Vasto Film festival, la Notte bianca e la Notte rosa…staremo a vedere.

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