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Consorzio di Bonifica, si è tenuta la seduta della Commissione Agricoltura della Provincia

Consorzio di Bonifica_5Il 16 gennaio scorso si è riunita la commissione consiliare Agricoltura della Provincia di Chieti per discutere delle vicende del Consorzio di Bonifica Sud di Vasto e non solo, una seduta riconvocata dopo che quella del 27 dicembre aveva suscitato non poche polemiche soprattutto tra il capogruppo del PD Camillo D’Amico e l’assessore regionale Mauro Febbo, che aveva dato la sua disponibilità a partecipare alla seduta e per questo era presente ed è stato ascoltato. In una nota dell’esponente democratico vengono ben riassunti alcuni provvedimenti emersi a cominciare dal fatto che è arrivato il via libera per un attenta verifica dei beni immobili di proprietà della provincia di Chieti che rientra nel perimetro della contribuenza del consorzio di bonifica “Sud” con sede a Vasto.

Dalla disamina è emerso che ci sono tantissimi relitti stradali tassati per una spesa annua di circa 30.000 euro di oneri consortili che sono stati pagati arretrati sino al 2011. Dalla commissione è stato richiesto di pagare al più presto gli anni 2012 e 2013, anche in ragione delle notorie difficoltà finanziarie del consorzio di bonifica “Sud”, ma di adire un ricorso legale per togliere dal perimetro della contribuenza tutti quei beni immobili che non godono di alcun servizio reale, motivato e documentato utilizzando le risorse  risparmiate per la manutenzione stradale. Medesimo discorso è stato avviato e sollecitato per il consorzio di bonifica “Centro” con sede a Chieti”.

Come già accaduto nella conferenza stampa tenuta dall’assessore regionale il 9 gennaio scorso, in Commissione Mauro Febbo  e il direttore del consorzio di bonifica “Sud” Nicolino Sciartilli “hanno documentato che il disavanzo di gestione è di circa € 7.000.000 e ci sono debiti per circa € 14.000.000; il direttore Sciartilli ha relazionato sulla possibilità che, per il corrente anno 2014, si potrebbe arrivare ad un equilibrio nella gestione finanziaria”.

Visti i precedenti D’Amico non poteva risparmiare un affondo al suo acerrimo avversario “Al solito, l’assessore Febbo, ha parlato molto criticamente del passato ed ha difeso con forza l’operato dell’attuale presidente Marchetti; spesso ha parlato al singolare manifestando ancora di più quello che a tutti è evidente da tempo ossia che la politica ha “commissariato” la gestione dell’ente consortile ove Marchetti & soci sono semplici esecutori di volontà altrui.

Questa situazione tradisce la natura del consorzio di bonifica che è un ente al servizio delle aziende agricole il cui governo è rappresentativo degli utenti consorziati ed ove la politica ha un ruolo secondario e non predominante.

A Vasto si perpetuerà questa situazione ancora per molto tempo almeno sino alle elezioni regionali del prossimo 25 maggio; tutto questo nel mentre i dipendenti aspettano il pagamento degli stipendi arretrati ed i consorziati un amministrazione autorevole, autonoma e democraticamente eletta”.

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