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Portavoce del sindaco, Massimo Desiati presenta un’interrogazione

Comune_balconeÈ ancora una volta Massimo Desiati a tornare alla carica contro il bando del Comune di Vasto per la stipula di un contratto di collaborazione continuativa con un portavoce del primo cittadino. L’esponente di Progetto per vasto, infatti, questa mattina ha protocollato una interrogazione al sindaco Luciano Lapenna con la quale gli suggerisce un dietro-front. Ecco il testo del documento che, a norma dell’art. 59 comma 4 lettera B del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, dovrebbe essere discussa già nella prossima seduta dell’assise civica probabilmente in programma intorno al 20 dicembre. Ecco, comunque, il testo del documento:

Il sottoscritto Consigliere comunale,

verificato che, sull’Albo pretorio comunale, è stato affisso Avviso di selezione del 10.12.2013, in esecuzione della Deliberazione di Giunta n. 368 del 04.12.2013, con cui si rende noto che l’Amministrazione Comunale intende affidare un incarico esterno per “Portavoce del Sindaco del Comune”, ai sensi dell’art. 7 della L. n. 150/2000;

atteso che tale decisione rientra nella piena potestà dell’Amministrazione comunale;

preso atto

che, da quanto si evince nei “Criteri di Scelta” dell’Avviso pubblico, l’individuazione dell’incaricato della funzione “sarà effettuata sulla base dell’esame dei curriculum professionali presentati” e “ritenuti idonei“, “sottoposti all’attenzione del Sindaco” che, con “decreto”, opererà la scelta;

che, espressamente, “La procedura comparativa non si concluderà con l’attribuzione di un punteggio e/o con la formazione di una graduatoria finale di merito, ma con l’individuazione del soggetto ritenuto più idoneo sulla base dei criteri di scelta stabiliti” e, quindi, intuitu personae da parte del Sindaco;

tenuto conto

che il Comune di Vasto, per gli effetti della Delibera di G.M. n° 940 del 13.06.1995, già dispone di un incaricato per pubbliche relazioni e rapporti con le istituzioni e, quindi, di fatto, ha inserito, nella pianta organica, la figura dell’addetto stampa e pubbliche relazioni, così anticipando le indicazioni della Legge n° 150 del 7 giugno del 2000 che disciplina le attività di informazione e comunicazione nelle pubbliche amministrazioni;

che la persona incaricata risponde ai requisiti professionali richiesti dall’avviso pubblico su richiamato e che, fino ad oggi, ha svolto tutte le attività del caso, quali: –  quotidiana “Rassegna stampa” regionale e locale – raccordo quotidiano con Sindaco, Giunta e Dirigenti per la redazione di comunicati stampa – organizzazione di conferenze stampa – aggiornamento quotidiano del sito internet istituzionale – predisposizione del notiziario “Il Comune informa” (la cui diffusione è stata sospesa, dopo i primi due numeri, per motivi sconosciuti) –  dall’aprile del 2009, copertura del ruolo di Direttore responsabile del periodico “Il Comune informa” (Aut.ne Tribunale n° 122 del 29.04.2009), dal giugno 2013, responsabilità del sito internet istituzionale del Comune;

che detti incarichi, iniziali o successivi, non hanno comportato aggravi di spesa per le casse comunali che non fossero quelli determinati dallo stipendio quale dipendente comunale;

interroga la SV per sapere:

se non ritenga inopportuno l’affidamento di un incarico esterno per la figura di “Portavoce del Sindaco del Comune”;

se non ritenga sconveniente un ulteriore esborso di denaro, per il pagamento degli emolumenti dovuti, in un momento di particolare difficoltà finanziaria dei Comuni, soprattutto nella considerazione del fatto che il Comune già dispone di una figura professionale che, per mansioni, ben potrebbe svolgere l’identica funzione che, invece, vorrebbe essere affidata ad un nuovo assunto;

se ritenga siano state rispettate tutte le norme relative all’assunzione, nella pubblica amministrazione, di personale esterno, anche se a tempo determinato ed anche se, come nel caso in specie, le particolari mansioni appaiono essere “fiduciarie”;

se non ritenga più economico e vantaggioso, per la casse comunali, affidare l’incarico di “Portavoce del Sindaco” ad un componente della Segreteria del Sindaco che avesse i medesimi requisiti richiesti nell’Avviso pubblico di recente pubblicazione ed i cui compensi sarebbero già ricompresi nell’appannaggio a Sua disposizione per la formazione del Gabinetto di Segreteria del Sindaco.

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