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Arap: la Magnacca scrive a Chiodi e chiede la sede nel vastese.

san salvo-rendiconto - 19-tiziana magnaccaIl Consiglio comunale vastese ha deliberato ieri una mozione che impegna Sindaco e Giunta a mettere in pratica ogni soluzione possibile per scongiurare la soppressione del Consorzio industriale di fatto obbligandoli a chiedere al presidente della Regione ed ai consiglieri regionali di questo territorio in particolare la revoca delle delibere di Giunta regionale con le quali è stata decisa la fusione tra i Consorzi industriali per dare vita all’Azienda regionale delle Aree produttive (ARAP). La mozione va anche oltre, chiedendo ai medesimi di avanzare richiesta, qualora fosse impossibile scongiurare tale decisioni, di avere la sede dell’ARAP a Vasto e l’applicazione delle norme del Codice civile in materia di fusione tra società o consorzi in modo tale da garantire a Vasto un peso politico rilevante nell’assemblea e nel Cda.

Sulla necessità che la sede dell’ARAP venga posta nel vastese è tornata anche il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca che ha scritto una lettera al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e all’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, alla luce anche di quanto è accaduto nell’ultimo Consiglio comunale dell’11 ottobre 2013 nel corso del quale è stata approvata all’unanimità una mozione con la quale l’Assemblea ha dato mandato al sindaco e alla Giunta comunale a intraprendere “tutte le azioni, nell’ambito delle sue competenze, finalizzate, alla localizzazione della sede definitiva dell’Arap nel territorio del Vastese”.

Il primo cittadino sansalvese ha, dunque, provveduto a comunicare alle istituzioni regionali “le preoccupazioni espresse dal Consiglio Comunale sono anche le mie quale sindaco di una città a forte vocazione industriale”.

Nella sua lettera il sindaco Magnacca ha evidenziato una serie di considerazioni dalle quali non si può prescindere:

• il Consorzio industriale del Vastese è l’unico a presentare un bilancio in attivo;

• il Consorzio Industriale del Vastese rappresenta una quota significativa nella nascente Arap;

• il territorio del Vastese è stato il vero traino dello sviluppo industriale della Regione Abruzzo;

• ancora oggi sul territorio di San Salvo insistono due delle più grandi multinazionali che hanno scelto di produrre in Abruzzo e unitamente alle aziende internazionali della Val di Sangro costituiscono, insieme ai relativi indotti, la parte più rilevante delle esportazioni abruzzesi.

“Per tutte queste ragioni – ha aggiunto Tiziana Magnacca – si ritiene opportuno e necessario, nell’interesse regionale allo sviluppo industriale, stabilire la sede dell’Arap nel territorio del Vastese ove il tessuto produttivo e le competenze sviluppate nel corso degli anni consentiranno all’Arap un’azione di maggiore efficacia”.

Il sindaco ha chiesto un incontro al presidente Chiodi e l’assessore Castiglione per ribadire le supposte ragioni.

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