Banner Top
Banner Top
Banner Top

Andrea Iannone in pista domenica per il Gran Premio di Indianapolis

Andrea Iannone, apr 2013Dopo quasi un mese di stop, domenica torna il Campionato del Mondo di motociclismo con il Gran Premio di Indianapolis, decimo appuntamento di una stagione che, arrivata al giro di boa, non ha certamente sorriso ad Andrea Iannone, il pilota vastese che, da quest’anno, gareggia in MotoGP con il Team Pramac Ducati, detentore del triste primato d’infortuni dei piloti. Molti, specialmente fisici, i problemi che hanno perseguitato il giovane centauro abruzzese, l’ultimo con la caduta di giusto un mese fa, sul circuito del Sachsenring (Germania), che l’ha costretto a operarsi alla spalla destra e saltare la gara di Laguna Seca, valida per il G.P. d’America (21 luglio). Andrea, insomma, già partito per Indianapolis, correrà, affiancato dall’americano Ben Spies, anche se non al meglio della condizione, quindi alle prese con una situazione ancora incerta. Per il fisioterapista Veraldo Valdrè sembra aver recuperato abbastanza: “Andrea è stato controllato una quindicina di giorni fa e sembra aver recuperato più di quanto ci si aspettasse, anche se il colpo sulla testa dell’omero non si è ancora assorbito, di conseguenza sente dolore, seppure non continuo. Ha ripreso ad allenarsi in palestra e, senza pretese, è salito su minimoto, motard e kart”. Andrea Iannone, 24 anni lo scorso 9 agosto, non vuole illudere e illudersi, è certamente più cauto nel fare pronostici: “Con quasi quattro ore al giorno, – ha ammesso – ho ripreso a lavorare prima della fine di luglio, tant’è che la spalla risponde meglio con i movimenti, ma a preoccuparmi di più sono la mancanza di forza e il dolore sotto sforzo, soprattutto in fase di accelerazione, perché non ho completa mobilità”. Saltate le ultime due tappe, ‘Ian 29’ non nasconde che è intenzionato a cancellare la prima parte della stagione, costellata dai tanti infortuni e pure dalla sfortuna. “Chi mi conosce bene – aggiunge – sa che difficilmente mi fermo davanti agli ostacoli. A Indy non sarò al top, ma darò il massimo per voltare pagina e proprio quando è aumentato il feeling tra me e la moto, però senza strafare perché è più importante capire di quanto ho recuperato realmente. Questa è l’occasione per avere le risposte”. Una notizia certamente buona: Andrea Iannone, sotto contratto direttamente con la Casa, continuerà la propria avventura con Ducati, che ha investito un anno sul vastese, anche nel 2014.
Michele Del Piano

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts